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Pagare con lo smartphone durante un viaggio lontano da casa potrebbe presto diventare più semplice per chi usa Google Wallet. A Mountain View, infatti, si sta lavorando a una nuova opzione pensata proprio per i pagamenti QR all’estero, con l’obiettivo di rendere più piacevole l’esperienza di chi si sposta fuori dai confini nazionali. Non si tratta di un annuncio ufficiale, ma di una funzione individuata all’interno dell’app che lascia intuire in modo piuttosto chiaro la direzione presa dall’azienda.
Il team di sviluppatori del colosso statunitense continua a mettere mano ai propri servizi senza sosta e il portafoglio digitale di Google non fa eccezione. Negli ultimi tempi l’attenzione sembra essersi concentrata su un aspetto molto concreto, cioè la possibilità di pagare con facilità anche quando ci si trova in luoghi dove i sistemi di pagamento più diffusi sono diversi da quelli abituali.
Cosa nasconde la nuova versione di Google Wallet
La novità emerge dalla versione 26.42.1003171897 di Google Wallet per Android. Nelle impostazioni dell’applicazione compare una nuova voce dedicata ai pagamenti tramite codice QR quando si è all’estero. Si tratta di un dettaglio che a prima vista può sembrare marginale, ma che in realtà apre a scenari interessanti per chi viaggia spesso, soprattutto verso alcune zone dell’Asia.
Toccando il collegamento “Scopri di più” presente in quella schermata si viene indirizzati a una pagina di supporto dell’app che descrive una funzionalità chiamata Traveler QR. Il nome è già piuttosto eloquente e lascia capire senza troppi giri di parole a chi è rivolta. Proprio da quella pagina arrivano le informazioni più utili per comprendere come funzionerà questo strumento una volta disponibile per tutti.
Il meccanismo previsto è semplice. Traveler QR è progettato per attivarsi in automatico nel momento in cui il telefono rileva che l’utente si trova in una regione coperta dal servizio. Non servirebbe quindi andare a cercare l’opzione nei menu o configurarla manualmente prima della partenza, perché sarebbe lo smartphone stesso a riconoscere la posizione e a rendere disponibile la modalità di pagamento adatta.
Il ruolo di Alipay Plus e il debutto a Singapore
Alla base di questa funzione c’è il supporto ad Alipay Plus, una soluzione per i pagamenti digitali utilizzata in diversi Paesi del Sud Est asiatico. L’integrazione con Google Wallet permetterebbe a chi visita quelle zone di sfruttare l’app già installata sul proprio telefono per pagare presso gli esercenti che accettano questo circuito, senza dover ricorrere a strumenti alternativi.
Google parla genericamente di varie destinazioni coperte, ma al momento l’unica citata in modo esplicito riguarda le reti partner di Alipay Plus a Singapore. La città stato sarebbe quindi il primo banco di prova per la nuova opzione, almeno stando a quanto riportato nella pagina di supporto collegata alla funzione.
È probabile però che la copertura non resti limitata a lungo a una sola località. In futuro il supporto di Traveler QR potrebbe essere esteso anche a Malesia, Indonesia, Filippine e ad altri Paesi della stessa area geografica, dove Alipay Plus è già presente. Per ora non ci sono tempistiche ufficiali né conferme da parte di Google, e maggiori dettagli sulla funzione e sulla sua diffusione dovrebbero arrivare nel corso delle prossime settimane.
Fonte: TecnoAndroid


