Google TV si prepara a cambiare faccia, e stavolta la novità non riguarda un nuovo telecomando o una interfaccia ridisegnata. Il cuore dell’aggiornamento è l’intelligenza artificiale generativa, che arriva direttamente sul televisore di casa con strumenti pensati per creare immagini, video e trasformare le proprie foto in qualcosa di completamente diverso. Il tutto, pensato per essere usato in compagnia, magari ridendo sul divano con la famiglia.
Nano Banana e Veo: creare contenuti con l’AI dal divano
All’interno della scheda Gemini presente su Google TV, un nuovo pulsante “Create” apre le porte a due strumenti piuttosto particolari: Nano Banana e Veo. Il primo si occupa della generazione e modifica di immagini, il secondo della creazione di video. Con Nano Banana è possibile prendere una foto qualsiasi e trasformarla usando comandi vocali: cambiare l’outfit di una persona, sostituire lo sfondo, inventarsi scene che nella realtà non esistono. Con Veo, invece, si possono creare clip partendo da zero oppure animare immagini fisse semplicemente descrivendo quello che si vuole vedere.
Google stessa suggerisce prompt come “fai indossare a mio padre un vestito ridicolo” oppure “fai fare il moonwalk a mio nonno nello spazio”. L’idea è chiara: Google TV vuole diventare una piattaforma di intrattenimento creativo, qualcosa da usare come gioco collettivo quando si è con amici o parenti. Il primo rilascio riguarda i televisori TCL con Gemini negli Stati Uniti, ma il supporto per altri dispositivi è già stato annunciato come in arrivo.
Google Foto diventa più smart, e arrivano gli Short di YouTube
L’altra grande novità riguarda Google Foto su Google TV, che ora integra la ricerca potenziata da Gemini. Significa poter cercare ricordi specifici usando la voce: basta dire qualcosa come “mostrami le foto del compleanno di Sara” e i risultati compaiono in un formato navigabile, con visualizzazione a schermo intero e possibilità di avviare uno slideshow. C’è anche una funzione chiamata Remix, che applica stili artistici alle foto, dall’acquerello alla pittura a olio, passando per altri filtri generativi.
E poi c’è Dynamic Slideshows, una funzione disponibile a livello globale e non limitata agli Stati Uniti. Permette di aggiungere layout animati, cornici e trattamenti colore a qualsiasi album di Google Foto, trasformandolo in una specie di screensaver per quando il televisore resta inattivo. Un modo elegante per sfruttare lo schermo anche quando nessuno sta guardando qualcosa.
Sul fronte dei contenuti, Google TV si prepara anche ad accogliere una sezione dedicata agli Short di YouTube direttamente nella homepage, con contenuti personalizzati in base alle preferenze dell’utente. Google lascia intendere che in futuro questa sezione potrebbe ospitare anche video brevi provenienti da altre piattaforme, come TikTok e Instagram. Un dettaglio curioso: YouTube ha da poco introdotto la possibilità di nascondere gli Short su mobile, segno che non tutti gli utenti apprezzano quel formato. La scommessa di Google è che sul grande schermo il discorso cambi: video brevi come pausa tra un contenuto lungo e l’altro, senza quella sensazione di scorrimento infinito tipica dello smartphone.