Vai al contenuto
Offerte

Google, ricavi della ricerca a +12%: AI Mode frena la crescita

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

I ricavi della ricerca di Google continuano a crescere, ma con un passo meno spedito rispetto a dodici mesi fa. Nel terzo trimestre del 2026 il motore di ricerca ha generato circa 54 miliardi di euro, con un aumento del 12% su base annua. Una cifra di tutto rispetto, certo, che però arriva dopo un terzo trimestre del 2025 in cui l’incremento aveva toccato il 14,5%. E a spiegare il rallentamento è stata la stessa Google, che ha indicato come causa una monetizzazione più bassa legata ad AI Mode, la modalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale.

Il punto, in fondo, sta tutto qui. Il business che da sempre rappresenta il cuore dei conti di Mountain View non si ferma affatto, anzi macina ancora numeri enormi. Solo che la curva di crescita si è un po’ appiattita, e il gruppo ha scelto di collegare apertamente questo calo di velocità alla nuova esperienza di ricerca potenziata dall’intelligenza artificiale.

Crescita a doppia cifra ma con il freno tirato

Guardando i numeri con un po’ di attenzione, la distanza tra i due trimestri è di due punti e mezzo percentuali. Dal 14,5% del terzo trimestre 2025 si è passati al 12% dello stesso periodo del 2026. Detta così sembra una sfumatura, ma quando si parla di volumi di questa portata anche pochi decimali si traducono in somme considerevoli. Ed è proprio per questo che ogni variazione nei ricavi della ricerca viene osservata con la lente d’ingrandimento.

Va chiarito un aspetto. Non si tratta di un segno meno, né di una contrazione del fatturato. Il comparto della ricerca è cresciuto, e lo ha fatto a doppia cifra. Quello che cambia è il ritmo dell’espansione, che risulta meno brillante rispetto all’anno precedente. Una differenza sottile ma rilevante, soprattutto per chi segue da vicino l’andamento di Google e del suo motore principale di guadagno.

Il peso di AI Mode sui conti

La parte più interessante riguarda la spiegazione fornita dall’azienda. Secondo Google, il rallentamento dipende da una minore monetizzazione all’interno di AI Mode. In parole semplici, la modalità che risponde alle domande degli utenti attraverso l’intelligenza artificiale, almeno per ora, produce meno entrate rispetto alla ricerca tradizionale. Monetizzare significa trasformare l’attenzione delle persone in denaro, di solito attraverso la pubblicità, e su questo fronte la nuova formula rende meno.

Il dettaglio non è banale. È la stessa società a mettere nero su bianco che l’innovazione su cui sta puntando ha un effetto diretto sul ritmo di crescita del suo settore più redditizio. Un’ammissione piuttosto esplicita, che lega in modo chiaro la frenata dei ricavi della ricerca di Google all’arrivo di AI Mode e al modo in cui questa modalità viene sfruttata dal punto di vista economico.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
10 Condivisioni