C’è davvero tanta carne al fuoco in questo nuovo appuntamento con Pixelated, il podcast firmato 9to5Google arrivato al centotreesimo episodio. Abner, Damien e Will si lanciano in una corsa serrata attraverso tutte le notizie targate Google emerse dopo la conferenza I/O, e il menù è di quelli abbondanti. Si parte dal nuovo Android Drop di giugno, si passa per gli strumenti pensati per difendersi dalle truffe telefoniche basate sui deepfake e si arriva fino a quello che, secondo i tre conduttori, potrebbe essere il leak più assurdo mai capitato a un Pixel.
L’aggiornamento Android di giugno apre le danze e occupa una bella fetta della discussione. Subito dopo entra in scena la protezione di Google contro le chiamate deepfake, un tema che sta diventando sempre più caldo man mano che le voci sintetiche diventano credibili. I conduttori spiegano come funziona questa nuova barriera e perché potrebbe fare la differenza per chi riceve telefonate sospette, di quelle che imitano la voce di una persona conosciuta per spillare soldi o informazioni.
Non manca lo spazio per gli accessori. Il mondo che ruota attorno a Fitbit Air continua a crescere, con nuovi blueprint resi pubblici che lasciano intravedere dove sta andando la linea. E poi c’è il capitolo dedicato ai dispositivi per la casa, con un leak sulla data di uscita del Google Home Speaker che anticipa qualche dettaglio interessante per chi tiene d’occhio l’ecosistema smart home di Mountain View.
Google Pixel Watch 5: tra leak, smartwatch e nuove icone
La parte più curiosa arriva quando si parla del Pixel Watch 5, con un’unità trapelata in anticipo che ha alimentato chiacchiere e indiscrezioni. È proprio attorno a questi leak che si gioca buona parte del divertimento dell’episodio, perché tra una fuga di notizie e l’altra spunta anche quella che i conduttori definiscono senza mezzi termini la più ridicola mai vista per un Pixel.
Spazio poi al lato software con le nuove icone di Workspace, un restyling che tocca l’aspetto grafico degli strumenti usati ogni giorno da milioni di persone per lavorare e organizzarsi. Piccoli ritocchi estetici che, messi insieme, raccontano comunque la direzione presa da Google sul fronte dell’identità visiva. La chiacchierata si chiude infine con uno sguardo al Google Store giapponese, prima dei saluti finali.
L’episodio è sponsorizzato da Bitwarden: chi ascolta Pixelated può iniziare gratuitamente con il piano individuale del gestore di password. Per chi vuole seguire il podcast, la puntata è disponibile su tutte le principali piattaforme, da YouTube a Spotify, passando per Apple Podcasts, Pocket Casts, Amazon Music e Overcast.
Ecco come sono distribuiti gli argomenti lungo l’episodio. Si parte con l’introduzione e l’Android Drop di giugno, poi alla protezione contro le chiamate deepfake, seguono il leak sulla data di uscita del Google Home Speaker, i blueprint di Fitbit Air, l’unità trapelata del Pixel Watch 5, le nuove icone di Workspace e infine il segmento dedicato al Google Store giapponese con la chiusura.
I tre conduttori restano Abner Li, Damien Wilde e Will Sattelberg, che guidano l’ascoltatore attraverso questo mosaico di novità con il tono diretto e informale che ormai contraddistingue il format. Per chi avesse suggerimenti o feedback, la redazione resta raggiungibile via mail o nei commenti, oltre che attraverso i forum ufficiali dedicati ad Android.