I colori di Pixel 11 sono finiti al centro dell’ultimo leak, e questa volta non parliamo di semplici sfondi filtrati ma dello smartphone vero e proprio. A poco più di un mese dall’evento di lancio, fissato ufficialmente per il 12 agosto, le anticipazioni cominciano a diventare più concrete. Un conto era intravedere le tinte da un wallpaper apparso online a inizio giugno, un altro è vederle applicate al dispositivo. Ed è proprio quello che consente di fare questo nuovo materiale trapelato.
Le immagini arrivano dalle pagine placeholder di Amazon USA, quelle che i produttori preparano in anticipo prima della messa in vendita ufficiale. In queste schede dedicate compaiono tre modelli distinti, ovvero Pixel 11, Pixel 11 Pro e il pieghevole Pixel 11 Pro Fold. Materiale commerciale ancora grezzo, ma abbastanza per farsi un’idea piuttosto precisa di cosa aspettarsi al momento del debutto.
Nomi doppi e possibili bozze non definitive
La parte più curiosa riguarda proprio le varianti cromatiche. Pixel 11 base si mostra in tre tonalità, indicate come Obsidian, Hibiscus e Pistachio. Il punto è che nelle descrizioni testuali delle stesse pagine questi colori vengono chiamati in modo diverso, cioè Midnight, Fuchsia e Moss. Una discrepanza che salta subito all’occhio e che lascia qualche dubbio.
Le spiegazioni possibili sono un paio. Potrebbe trattarsi di semplici bozze non ancora definitive, con il materiale che verrà sistemato prima della pubblicazione ufficiale. Oppure, più probabilmente, di una nomenclatura interna usata da Google durante la preparazione delle schede, diversa da quella che poi finirà davanti agli occhi del pubblico. Non è raro che le aziende lavorino con nomi in codice fino all’ultimo momento.
Al di là delle etichette, però, i tre colori dovrebbero essere questi. Un nero classico, una tinta accesa sul rosa fucsia e una nuance verde più tenue, in linea con la palette a cui Google ci ha abituato negli ultimi anni con la sua famiglia Pixel. Restano da definire nel dettaglio le opzioni per il modello Pro e per il pieghevole Pro Fold, che compaiono comunque nelle stesse pagine placeholder e che quindi seguiranno a breve la stessa sorte in termini di anticipazioni.


