Proteggere i dispositivi dai fulmini è una di quelle cose a cui nessuno pensa finché non arriva il temporale sbagliato. Basta un attimo e computer, televisore, frigorifero, router, console, praticamente tutto ciò che resta collegato alla corrente, rischia di andare in fumo. E non è un modo di dire, visto che negli Stati Uniti gli incendi domestici di origine elettrica hanno causato danni per oltre 1,1 miliardi di euro nel 2021. La buona notizia è che con qualche accorgimento preso per tempo si può evitare una brutta sorpresa e una spesa pesante.
Agire in fretta quando il temporale è già alle porte e fare qualche investimento preventivo per la sicurezza di casa restano i modi migliori per non ritrovarsi a piangere sul danno fatto. Nessuno ha voglia di sostituire un computer da 1.400 euro e magari anche il televisore appeso in salotto.
Come i fulmini danneggiano davvero l’elettronica
Negli ultimi anni i temporali sono diventati più frequenti e più violenti. Il cambiamento climatico ha inciso in modo diretto sulla frequenza e sull’intensità di questi eventi, quindi è probabile che con il tempo ci si trovi ad affrontare fenomeni sempre più estremi. Quando un fulmine colpisce nei pressi dell’abitazione, può mandare un enorme sbalzo di tensione lungo l’impianto elettrico. Quella scarica viaggia velocissima e sovraccarica i circuiti interni degli apparecchi.
C’è un dettaglio che in pochi conoscono, i fulmini possono passare anche attraverso le tubature dell’edificio e i fili metallici annegati nel cemento di pareti e pavimenti. In pratica la minaccia è più ampia di quanto si immagini. E non serve nemmeno un colpo diretto, un fulmine caduto nelle vicinanze può generare un picco di tensione abbastanza forte da rovinare elettronica sensibile come computer, televisori e console da gioco.
Cosa fare per mettere al sicuro i dispositivi
Le indicazioni della protezione civile americana sono piuttosto chiare su quale debba essere la prima difesa, quando si vede arrivare un brutto temporale bisogna staccare tutto dalla corrente. È la cosa più semplice ed economica che si possa fare.
Agire durante il temporale conta molto, ma ragionare in anticipo e lavorare sulla prevenzione conta altrettanto. Ci sono alcune mosse utili da mettere in pratica prima che il cielo si scateni. La prima è usare le ciabatte con protezione da sovratensione, quelle dotate di protezione interna contro il sovraccarico, adatte a elettronica delicata come computer e sistemi di intrattenimento. Poi c’è l’abitudine di collegare i grandi elettrodomestici direttamente alle prese a muro, perché le prolunghe possono surriscaldarsi, quindi frigorifero, forno, lavatrice e asciugatrice andrebbero collegati direttamente alla parete.
Esiste anche la protezione da sovratensione per tutta la casa, un dispositivo installato nel quadro elettrico che offre copertura a valle per tutti gli apparecchi. E per chi vive in zone particolarmente esposte ai temporali, può valere la pena valutare un parafulmine o un vero e proprio impianto di protezione dai fulmini, capace di indirizzare l’energia elettrica in sicurezza verso terra.
Cosa guardare prima di scegliere una protezione
Proteggere casa non è complicato, ma serve un piano. I dispositivi di protezione da sovratensione dovrebbero essere uno dei primi acquisti per l’elettronica di maggior valore. Una ciabatta normale aggiunge solo prese in più, mentre un vero protettore devia la tensione in eccesso lontano dagli apparecchi. Il valore in Joule indica quanta energia riesce ad assorbire prima di cedere, e per un computer serve un valore di almeno 2.000 Joule. C’è poi la tensione di intervento, cioè la soglia che fa scattare la deviazione della corrente, e conviene che sia sotto i 400V, più bassa è, meglio è.
Per gli apparecchi che devono restare collegati giorno e notte e che non si possono staccare al volo quando arriva il temporale, si può guardare a un gruppo di continuità, il cosiddetto UPS. Funziona da intermediario tra la presa a muro e il dispositivo, con una batteria di riserva e circuiti di protezione avanzati. Se la corrente ha uno sbalzo o va via del tutto, l’UPS passa all’alimentazione a batteria. Anche se costa un po’ di più, affidarsi a un elettricista qualificato per installare un dispositivo di protezione nel quadro elettrico principale resta spesso la scelta migliore. Quando si è in casa, staccare i dispositivi rimane un’abitudine affidabile e sostenibile. Quando invece si è fuori, gli investimenti fatti nei protettori di tensione possono fare la differenza tra perdere gadget costosi e ritrovare la casa al sicuro.