Due account WhatsApp Business sullo stesso telefono Android non sono più un sogno da rimandare a chissà quando. Chi lavora con più numeri, o gestisce attività diverse, finora doveva armarsi di due smartphone oppure incrociare le dita con soluzioni poco pratiche. Adesso il team di Meta ha aperto la fase di test proprio per questa funzione, tanto attesa quanto richiesta a gran voce da chi usa la piattaforma per lavoro.
La logica è semplice. Un solo dispositivo, due profili business attivi, senza dover portare in tasca un secondo cellulare solo per rispondere ai clienti. Per aziende e professionisti significa meno confusione e più ordine nella gestione quotidiana delle conversazioni.
Come funziona il doppio account su WhatsApp Business
La novità è stata individuata dopo l’installazione della versione beta 2.24.27.5 dell’applicazione, e qui va fatta una precisazione importante. Si parla di WhatsApp Business, non della versione classica dell’app di messaggistica. Sono due cose diverse, e la funzione riguarda soltanto la variante pensata per chi fa impresa.
Il meccanismo per aggiungere il secondo profilo non richiede particolari acrobazie. Basta aprire le Impostazioni, individuare il pulsante con il simbolo più accanto al nome, quello che sta sotto l’immagine del profilo, e da lì seguire le indicazioni che compaiono sullo schermo. C’è un menu dedicato che accompagna passo dopo passo, senza troppi giri di parole.
Una volta terminata la configurazione, entrambi gli account risultano attivi sullo stesso smartphone. Il passaggio dall’uno all’altro avviene in qualsiasi momento dalla scheda Chat, dove compare il tasto Cambia account. Un dettaglio da tenere a mente c’è però. Per leggere i messaggi arrivati sul profilo lasciato in secondo piano occorre proprio effettuare il cambio, perché quello che resta in background non mostra le nuove conversazioni finché non viene richiamato in primo piano.
Una richiesta rimasta in sospeso per anni
Chi lavora con più account WhatsApp Business aspettava questo momento da tanto. La possibilità di tenere tutto su un unico telefono era finita da tempo nella lista dei desideri di molti utenti, e ora finalmente prende forma concreta, almeno nella versione di prova. Non è ancora una distribuzione ampia, si tratta di una beta, quindi la funzione potrebbe cambiare o arrivare a tutti in tempi diversi.
Resta il fatto che il segnale è chiaro. Meta sta lavorando per rendere l’esperienza più comoda per quella fascia di utenti che dell’app fa uno strumento di lavoro vero e proprio. Gestire due numeri, due attività o semplicemente separare il profilo personale da quello professionale diventa una questione di pochi tocchi, senza dover investire in hardware aggiuntivo.
Per chi cerca un buon smartphone di fascia media su cui provare tutto questo, un riferimento interessante è Motorola Edge 60 Pro, disponibile a partire da 372 euro. Un dispositivo che offre un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, adatto a chi vuole un telefono affidabile senza spendere cifre da top di gamma.
La funzione multiaccount, per ora confinata all’ambiente di test, segue una direzione che molti conoscevano già dalle app concorrenti e che su WhatsApp mancava all’appello. Vederla arrivare, anche solo in beta, racconta di un’applicazione che continua a rincorrere le esigenze reali di chi la usa ogni giorno per parlare con clienti e fornitori.