Manca pochissimo a Google I/O 2026, fissato per il 19 e 20 maggio allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, ma la società californiana ha deciso di giocare d’anticipo con un evento dedicato esclusivamente ad Android. Si chiama The Android Show: I/O Edition e andrà in onda il 12 maggio, esattamente una settimana prima della conferenza principale. L’obiettivo è chiaro: dare ad Android tutto lo spazio che merita prima che il palcoscenico venga monopolizzato dall’ecosistema software più ampio e, soprattutto, dall’intelligenza artificiale, che Google ha già indicato come uno dei temi centrali di quest’anno. Non a caso, la stessa azienda descrive il 2026 come “uno degli anni più importanti di sempre per Android”.
L’evento sarà visibile gratuitamente attraverso la pagina ufficiale di Android e su YouTube, il che abbassa praticamente a zero la soglia d’accesso per chiunque voglia seguire le novità in diretta.
Il precedente del 2025 rende l’appuntamento molto promettente
Google non ha ancora svelato nel dettaglio quali annunci arriveranno durante The Android Show, ma guardando a quello che è successo l’anno scorso c’è più di un motivo per restare sintonizzati. Nel 2025, infatti, lo stesso formato era stato usato per presentare una carrellata di novità tutt’altro che marginali: Android 16, Wear OS 6, il rinnovamento grafico Material 3 Expressive, Find Hub, l’espansione di Gemini su Android Auto, Wear OS e Google TV, oltre a nuovi strumenti di sicurezza pensati per proteggere gli utenti da truffe e altre minacce. Insomma, non era stato un semplice antipasto. E anche quest’anno ci si può aspettare un evento concentrato sulle novità più vicine all’uso quotidiano del sistema operativo, mentre Google I/O dovrebbe riservare più spazio agli aggiornamenti pensati per gli sviluppatori.
Android resta comunque il punto in cui le ambizioni legate all’AI diventano più concrete per il grande pubblico, perché arrivano direttamente su smartphone, tablet, smartwatch, auto e TV.
Cosa potrebbe arrivare: da Android 17 agli smart glasses
Tra le novità più attese c’è sicuramente Android 17, il prossimo grande aggiornamento del sistema operativo, insieme a nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale e a possibili anticipazioni hardware. Gemini e la cosiddetta AI agentica dovrebbero avere un ruolo di primo piano nel racconto complessivo di Google per il 2026, anche se resta da capire quanto spazio verrà dato a questi temi già durante The Android Show e quanto sarà invece riservato al keynote principale di I/O.
Le indiscrezioni circolate finora parlano anche di novità più pratiche, come la possibilità di rimappare i controller da gioco e l’esecuzione delle app in bolle per migliorare il multitasking. Sullo sfondo rimane poi un tema più ampio e delicato: l’eventuale avvicinamento tra Android e ChromeOS verso una piattaforma più unificata. Su questo punto, però, serve cautela, perché Google non ha confermato quali aspetti verranno effettivamente trattati il 12 maggio.
Un altro fronte da tenere d’occhio riguarda Android XR e gli smart glasses. Dopo la presentazione di Android XR durante I/O dello scorso anno, Google potrebbe sfruttare questa nuova sequenza di eventi per fornire ulteriori dettagli sui dispositivi in arrivo. La società ha già annunciato collaborazioni con produttori di occhiali come Warby Parker e Gentle Monster, e il 2026 potrebbe diventare un anno decisivo per capire quanto la piattaforma XR sarà davvero vicina a un utilizzo consumer concreto.