Il nuovo Google Home Speaker non è ancora arrivato ufficialmente sugli scaffali, eppure qualcuno è riuscito a portarselo a casa prima del previsto. Un utente di Reddit racconta di aver trovato il dispositivo su uno scaffale Walmart mentre si trovava in viaggio per lavoro. A quanto pare, un commesso del negozio gliel’ha venduto senza sapere che la commercializzazione non era ancora partita. Risultato: un’anteprima inattesa, completa di video di unboxing e prime impressioni d’uso.
E la sorpresa più grande non riguarda il design o la qualità del suono. Riguarda il cavo di alimentazione integrato, fissato in modo permanente alla scocca dello speaker. Una scelta che, prevedibilmente, farà storcere il naso a parecchie persone.
Il problema del cavo non rimovibile
Secondo chi ha messo le mani sul dispositivo, il Google Home Speaker arriva con un cavo USB-C non removibile, lungo all’incirca un metro e mezzo. Il cavo si collega poi a un alimentatore da 30W, quello sì sostituibile. Tradotto: l’adattatore di corrente si può cambiare, ma il cavo attaccato allo speaker no, non basta staccarlo e sostituirlo al volo.
“Purtroppo, la cosa che mi ha colpito di più è stato il cavo di alimentazione non rimovibile”, ha scritto l’utente, definendolo un “incubo per la riparabilità”. Il cavo si vede chiaramente anche nel video di unboxing. E non sembra esserci una porta USB-C standard sul corpo dello speaker. È possibile che il cavo possa essere staccato internamente durante un intervento di riparazione, ma resta comunque un approccio molto meno comodo rispetto a un classico cavo scollegabile. Il piccolo sondaggio lanciato insieme al post mostra opinioni divise. Il 44% preferirebbe un cavo staccabile per avere più flessibilità, pur ammettendo che comprerebbe lo speaker comunque. Il 56%, invece, dice di non farci troppo caso, concentrandosi più sulla qualità audio e sulle funzioni.
Suono convincente, ma qualche dubbio sulla scocca
Al di là della delusione per il cavo, le prime impressioni sulla qualità del suono sono in gran parte positive. L’utente, che dichiara di avere esperienza con attrezzatura audio professionale, ha descritto la resa come migliore del previsto. Buone le medie frequenze e le basse, considerando le dimensioni contenute del dispositivo, anche se ha preferito alzare leggermente gli alti dalle impostazioni audio.
Lo speaker, sempre stando al racconto, raggiunge un volume piuttosto sostenuto e offre una qualità tale da convincere l’acquirente a renderlo il diffusore principale del salotto. Apprezzati anche i controlli touch di Google, che sfruttano luci nascoste sotto la maglia in tessuto per indicare la regolazione del volume. La configurazione è risultata semplice, meno di 10 minuti sfruttando un account Google Home già esistente.
Non tutto convince sul piano costruttivo, però. Oltre al cavo fisso, l’utente ha notato che il rivestimento in tessuto appare un po’ allentato rispetto alla scocca rigida sottostante. Potrebbe trattarsi di un difetto di quella singola unità, ma solleva qualche perplessità sulla durabilità nel tempo e sul rischio di strappi.
Va detto: si tratta delle prime impressioni di un singolo acquirente che ha avuto il Google Home Speaker tra le mani in anticipo. Servirà più tempo e qualche prova in più per valutarlo davvero a fondo.