Google Home impara a riconoscere gli animali di casa, e finalmente smette di trattarli come sconosciuti che passeggiano in cucina. Chi convive con un cane o un gatto conosce bene quella notifica fastidiosa: “un cane sta camminando in cucina”, come se la telecamera non avesse la minima idea di chi sia quella creatura che gironzola tutti i giorni nello stesso punto. Con l’ultimo aggiornamento, però, qualcosa cambia. La novità si chiama Pet Memory, ed è mossa dall’intelligenza artificiale di Gemini. L’aggiornamento è già in distribuzione per gli utenti early access, e non si limita agli animali. Porta con sé anche un’espansione bella corposa della funzione “Ask Home” via voce, quella che permette di interrogare l’assistente parlando normalmente.
Come funziona Pet Memory e cosa serve per usarlo
Il meccanismo è tutto sommato semplice. Tramite Ask Home, dentro l’app di Google Home, basta comunicare a Gemini il nome dell’animale e la sua specie. Da quel momento le Nest Cam per interni, insieme ad alcuni modelli che hanno Gemini integrato direttamente a bordo, usano quell’informazione per cucire addosso notifiche e risposte molto più precise. Niente più “un cane” generico: arriva invece il messaggio che dice “Fido sta giocando in salotto”. Cambia poco a parole, eppure cambia tutto nell’uso quotidiano.
Secondo Google, c’è anche un beneficio pratico oltre alla simpatia: questo tipo di riconoscimento riduce i falsi allarmi e rende gli avvisi davvero utili, invece di trasformarsi in rumore di fondo che si finisce per ignorare.
Un dettaglio da non sottovalutare riguarda il portafoglio. La funzione Pet Memory non è gratuita, perché richiede il piano Advanced di Google Home Premium. Chi non è già abbonato dovrà quindi mettere sul piatto la bilancia tra utilità reale e l’ennesima spesa mensile da aggiungere alla lista.
Ask Home arriva anche in Italia
C’è poi la parte che riguarda tutti, abbonati e non. La funzione Ask Home via voce ora è disponibile in tutti i mercati dove Gemini for Home è supportato, Italia inclusa. Tradotto in pratica: si possono porre domande all’assistente vocale, smart speaker compresi, e ricevere risposte costruite su informazioni in tempo reale provenienti dai dispositivi della casa intelligente e dalle stesse Nest Cam.