Il nuovo speaker Google Home sembra ormai pronto a uscire allo scoperto, e gli indizi che si stanno accumulando in questi giorni lasciano poco margine alle interpretazioni. Dieci anni dopo l’arrivo del primo storico modello, lanciato nel 2016, il colosso di Mountain View pare intenzionato a dare finalmente un seguito a quella fascia di prodotti rimasta a lungo orfana di un erede diretto. E la cosa curiosa è che la mezza conferma è arrivata quasi per caso, da un canale tutt’altro che ufficiale.
Un post su Reddit che dice più di quanto sembri
Facciamo un passo indietro. In questi anni il mercato degli assistenti vocali è cambiato parecchio, soprattutto con l’arrivo prepotente dell’intelligenza artificiale. I concorrenti hanno spinto sull’acceleratore, mentre nella fascia degli smart speaker firmati Google mancava da tempo un vero aggiornamento capace di rimettere le cose a posto. Tanto rumore intorno a Gemini, tanto lavoro sul software, ma sul fronte hardware il silenzio era quasi totale. Almeno fino a poco fa.
A muovere le acque è stato Anish Kattukaran, Chief Product Officer per il settore Gemini for Home. Niente comunicati stampa altisonanti, niente eventi in pompa magna: semplicemente un messaggio pubblicato su Reddit per ringraziare la community dei feedback ricevuti sul software di assistenza domestica. Un gesto di per sé normale, se non fosse per quel piccolo post scriptum infilato in coda al testo. È lì che si nasconde la parte interessante.
L’invito a controllare la posta elettronica
Nel poscritto, infatti, il dirigente ha invitato in modo esplicito chi sta aspettando un certo altoparlante a tenere d’occhio con attenzione la propria casella di posta elettronica nel corso della settimana successiva. Una frase apparentemente innocua, buttata lì quasi con nonchalance, ma che ha catturato subito l’attenzione degli appassionati. Difficile leggerla come un semplice modo di dire: quando un responsabile di prodotto consiglia di controllare l’inbox, di solito significa che qualcosa sta per arrivare. E nel caso del nuovo Google Home speaker, il segnale appare piuttosto chiaro.
Mettendo insieme i vari indizi ravvicinati, il quadro che emerge è quello di un dispositivo audio intelligente ormai prossimo al debutto. Una mossa, quella di Kattukaran, che ha praticamente confermato l’esistenza del prodotto, anche se per ora mancano dettagli concreti su specifiche tecniche, design e prezzo. Quello che è certo è il tempismo: l’azienda sembra voler colmare un vuoto rimasto aperto troppo a lungo, riportando l’attenzione su un segmento che negli ultimi anni aveva lasciato un po’ a desiderare rispetto alla concorrenza.
Per chi aspettava da tempo un successore in piena regola, dunque, il momento potrebbe essere finalmente vicino. L’invito a controllare le email parla chiaro, e la prossima settimana promette di portare novità su quel fronte rimasto silenzioso per troppo tempo.