Nel giro di pochi giorni Google si è ritrovata a gestire due grane ben distinte che hanno toccato una fetta della sua utenza. Da una parte i dispositivi Google Home che rispondevano con il contagocce o smettevano proprio di funzionare, dall’altra un vecchio smartphone, il Pixel 4a, finito prigioniero di un ciclo di riavvii senza fine. In entrambi i casi l’azienda ha fatto sapere che una soluzione è dietro l’angolo, anche se con tempistiche differenti.
Cosa è successo ai dispositivi Google Home
Partiamo dal primo dei due grattacapi, quello legato a Google Home. Con l’arrivo di Gemini verrebbe da pensare che le ansie degli utenti riguardino soprattutto la precisione delle risposte fornite dall’intelligenza artificiale. E invece no. Nei giorni scorsi è saltato fuori un problema che nessuno si aspettava, con parecchi dispositivi Google Home, tra speaker e display intelligenti, che hanno cominciato a impiegare fino a un minuto per reagire ai comandi. E in certi casi andavano proprio in timeout, senza dire una parola.
La prima segnalazione è nata da una discussione su Reddit, dove tanti utenti hanno sfogato la loro frustrazione per un servizio che, di colpo, non offriva più la reattività di sempre. Google non si è fatta attendere. L’account ufficiale della Nest Community ha risposto direttamente nel thread, ammettendo di essere a conoscenza del problema che causa latenza elevata o interruzioni del servizio, e assicurando che il team era già al lavoro su una correzione da rilasciare il prima possibile.
Da quel momento in poi, però, silenzio. Nessun aggiornamento pubblico ulteriore. Insomma, pur essendo consapevole del guaio e impegnata a sistemarlo, Google non ha ancora confermato che la patch sia stata effettivamente distribuita agli utenti.
Il Pixel 4a bloccato tra un riavvio e l’altro
In parallelo, un problema di tutt’altra natura ha colpito chi possiede un Pixel 4a, uno smartphone Google ormai datato ma ancora in mano a parecchie persone. Diversi tra loro hanno raccontato che i dispositivi non riuscivano più a portare a termine la fase di avvio, restando incastrati in un loop infinito di riavvii automatici. Dalle testimonianze raccolte pare che le impostazioni del Wi-Fi e della localizzazione fossero al centro del malfunzionamento, anche se una causa certa non è mai stata individuata fino in fondo.
Va detto che il supporto software ufficiale per il Pixel 4a si è concluso da tempo. Eppure, nonostante questo e nonostante Google avesse riconosciuto la questione quasi un mese fa senza però offrire rimedi immediati, l’azienda ha finalmente confermato che una correzione è pronta.
Un portavoce di Google ha spiegato che la soluzione arriverà insieme all’aggiornamento di sistema di Google Play in programma per il mese di luglio. Un canale diverso rispetto a quello scelto in passato per un altro intoppo dello stesso Pixel 4a, quando nel gennaio 2025 l’azienda distribuì un aggiornamento straordinario, fuori dai consueti cicli, per sistemare alcune criticità legate alla batteria. Stavolta il fix viaggerà dentro il normale pacchetto di aggiornamento mensile.