Dieci anni dopo la sua uscita, The Night Of continua a farsi notare e a raccogliere consensi, quasi fosse uscita ieri. La miniserie targata HBO viene ancora citata come uno dei migliori esempi di racconto crime mai portati sul piccolo schermo, e non è un caso se in questi mesi torna al centro dell’attenzione degli appassionati del genere. Un prodotto che ha lasciato il segno, di quelli che restano nella memoria anche quando passano gli anni.
A dare nuova linfa al discorso ci ha pensato, in un certo senso, il boom recente delle produzioni mystery sulle piattaforme. Il pubblico dello streaming sembra affamato di storie intricate, colpi di scena e indagini che tengano incollati allo schermo. Eppure, proprio mentre il genere vive un momento d’oro in termini di numeri, la critica fatica sempre di più a trovare titoli capaci di mettere d’accordo tutti.
Il caso I Will Find You e la distanza tra pubblico e critica
L’esempio più recente arriva da I Will Find You, la serie tratta dal lavoro di Harlan Coben e distribuita da Netflix. Un successo netto per quanto riguarda la visibilità e l’interesse del pubblico, che ha confermato quanto il filone mystery sia diventato una calamita per gli spettatori dello streaming nell’ultimo periodo. I numeri parlano chiaro, insomma, e raccontano di un pubblico pronto a lanciarsi su questo tipo di storie.
Il problema, semmai, è un altro. Le recensioni non hanno seguito lo stesso entusiasmo. Il divario tra gradimento popolare e giudizio critico si è fatto evidente, ed è il segnale di una tendenza precisa. Diventa sempre più complicato confezionare uno show del genere che riesca a soddisfare contemporaneamente chi guarda per puro intrattenimento e chi valuta con occhio più analitico. Un equilibrio difficile da centrare, che pochi titoli sono riusciti a raggiungere.
Ed è qui che il paragone con The Night Of torna prepotente. La miniserie HBO resta un punto di riferimento proprio perché quel bilanciamento lo aveva trovato eccome, mettendo insieme una scrittura solida, un ritmo capace di reggere la tensione e una qualità che aveva convinto tanto il grande pubblico quanto gli addetti ai lavori. Una combinazione rara, che a distanza di dieci anni continua a fare da metro di paragone per tutto ciò che arriva dopo. E che spiega perché, ancora oggi, se ne parli come di un piccolo caposaldo del genere.