Chi usa Google Calendar da browser lo sa bene: scegliere il fuso orario giusto è sempre stato un piccolo supplizio. Fino ad oggi, per selezionare la zona corretta bisognava scorrere una lista lunghissima, perdendo tempo e pazienza. Ora Google ha deciso di mettere mano a questo fastidio, e la novità è tanto semplice quanto attesa.
Il selettore dei fusi orari di Google Calendar per il web sta per ricevere un aggiornamento che, sulla carta, sembra banale. Eppure per chi lavora spesso con contatti internazionali, o semplicemente viaggia con una certa frequenza, cambia parecchio nella vita di tutti i giorni. La modifica consiste nell’aggiunta di un campo di ricerca all’interno del menu a tendina: basterà iniziare a digitare il nome della città o del fuso orario desiderato, e il sistema filtrerà automaticamente i risultati. Niente più scrolling infinito tra decine e decine di opzioni.
Google Calendar: dove sarà disponibile la nuova funzione
Secondo quanto comunicato da Google, il nuovo selettore comparirà ovunque sia presente la possibilità di scegliere un fuso orario all’interno di Google Calendar. Questo significa che la funzione non sarà limitata a un singolo punto dell’interfaccia, ma verrà integrata in modo capillare. Che si stia creando un evento, modificando le impostazioni generali del calendario o gestendo un appuntamento con partecipanti da diverse parti del mondo, la ricerca del fuso orario sarà sempre a portata di tastiera.
Va detto che Google Calendar, nel complesso, gestisce già piuttosto bene il passaggio tra fusi orari diversi durante i viaggi. Quando rileva che l’utente si trova in una zona diversa da quella impostata, propone automaticamente di aggiornare il calendario per allinearlo alla posizione attuale. Questo meccanismo funziona, ed è utile soprattutto per chi si sposta spesso. Il problema, semmai, era proprio il momento in cui bisognava fare la selezione manuale: quella lista interminabile, senza possibilità di filtrare, rappresentava uno di quei piccoli difetti di usabilità che Google si trascinava da tempo.
Google Calendar avvantaggia chi lavora da remoto
A prima vista potrebbe sembrare un dettaglio. Ma chi organizza riunioni con colleghi sparsi tra Europa, Asia e America sa quanto tempo si può perdere nel cercare il fuso orario corretto dentro un elenco non filtrato. Moltiplicato per più eventi alla settimana, quel fastidio diventa concreto. Con questa modifica, Google Calendar si avvicina a uno standard di usabilità che altri strumenti di produttività avevano già adottato da tempo.
La funzione è pensata specificamente per la versione web di Google Calendar. Al momento non ci sono indicazioni precise su eventuali modifiche analoghe per le app mobili, dove peraltro il comportamento del selettore è già leggermente diverso.