Sul Galaxy Z Flip 8 il display esterno potrebbe finalmente diventare quello che molti aspettavano da anni, ovvero un vero secondo schermo capace di gestire le applicazioni complete e non solo qualche widget ridotto all’osso. La direzione presa da Samsung con questa serie sembra ormai chiara, e le indiscrezioni degli ultimi giorni raccontano di un salto piuttosto netto rispetto al passato.
Vale la pena fare un piccolo passo indietro. Sul primissimo Galaxy Z Flip il display esterno era poco più di una pillola, giusto lo spazio per un orologio e qualche notifica al volo. Poi, generazione dopo generazione, l’azienda coreana ha continuato ad allargarlo, fino ad arrivare a Galaxy Z Flip 7, che si è preso quasi tutta la superficie della cover. Cornici sottilissime, niente più quello scalino che si vedeva ancora su Galaxy Z Flip 5 e Galaxy Z Flip 6. Un bel cambiamento estetico, insomma, ma con un limite che continua a dare fastidio.
Cosa cambia davvero con il nuovo cover screen
Il punto è che dal cover screen oggi si fa tanto, ma non tutto. Restano parecchi paletti imposti dal software. Di base si possono usare solo un numero ristretto di widget e applicazioni, il che costringe ad aprire il telefono anche per gestire operazioni che sarebbero banalissime. Un controllo veloce, una risposta, e via col gesto di aprire la conchiglia. Con Galaxy Z Flip 8, che tra l’altro potrebbe essere anche l’ultimo modello di questa famiglia, la storia potrebbe cambiare parecchio.
Secondo quanto trapelato dal noto leaker yeux1122, Samsung starebbe lavorando a una gestione completamente diversa dello schermo esterno. La novità più interessante riguarda la cosiddetta continuità tra i due pannelli, quello interno e quello sulla cover. In pratica le applicazioni potrebbero girare allo stesso modo su entrambi, proprio come accade già sulla serie Galaxy Z Fold. Nel report si legge chiaramente che Galaxy Z Flip 8 userebbe i due schermi allo stesso modo, e non più attraverso i widget.
Un vero secondo schermo al posto delle versioni ridotte
Quella frase, per quanto breve, dice molto. Lascia intendere che il display esterno possa diventare a tutti gli effetti un secondo schermo completo, in grado di far girare le app nella loro versione integrale invece delle solite edizioni semplificate a cui gli utenti si sono abituati finora. Un cambio di filosofia più che una semplice rifinitura tecnica.
Se le cose stanno davvero così, chi ha un Galaxy Z Flip potrebbe smettere di aprire il telefono per la maggior parte delle attività quotidiane. Scrivere un messaggio, navigare, usare un’app di uso comune, tutto direttamente sulla cover. Una comodità che avvicinerebbe ancora di più il pieghevole a conchiglia all’esperienza di uno smartphone tradizionale, senza però rinunciare al formato compatto che ne ha decretato il successo.