Il debutto del Samsung Galaxy SmartTag3 sembra ormai vicino, con un lancio previsto a settembre che dovrebbe andare di pari passo con quello del nuovo Galaxy S26 FE. A mettere sul tavolo questa indiscrezione è stato un leaker piuttosto affidabile, lo stesso che nei giorni scorsi aveva anticipato dettagli sulla batteria del Motorola Edge 70 Max. Nessuna certezza assoluta, per carità, ma l’arrivo dello smartphone tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è dato quasi per scontato, manca solo il timbro ufficiale di Samsung.
A quanto pare il tracker verrà semplicemente accompagnato al telefono sul mercato, senza che al momento siano trapelate specifiche tecniche precise. Roland Quandt, la fonte in questione, si è limitato a indicare il periodo di uscita. Quello che ci si può aspettare, però, è un salto in avanti su più fronti. Il primo riguarda il Bluetooth, ancora fermo alla versione 5.3 sul modello attuale, e poi c’è la questione della compatibilità, che dovrebbe allargarsi oltre i confini del sistema proprietario SmartThings.
Design, ecosistema e prezzo del nuovo tracker
Sul piano estetico non si escludono ritocchi, anche se va detto che la seconda generazione ha convistato parecchi utenti così com’è. Se proprio si volesse chiedere qualcosa, uno spessore inferiore agli attuali 8 millimetri renderebbe il dispositivo più facile da infilare nel portafoglio senza creare ingombri. Piccole cose, ma che nell’uso quotidiano fanno la differenza.
Il vero nodo resta l’ecosistema. SmartThings Find è cresciuto parecchio negli ultimi anni, questo è innegabile, però il divario con la concorrenza c’è ancora. Basta guardare alla rete Dov’è di Apple oppure ai prodotti che dialogano con il network Find Hub di Google per capire dove Samsung deve ancora lavorare. E poi c’è il capitolo prezzo, che come sempre pesa parecchio nelle scelte finali. Il Galaxy SmartTag2 parte da 39,90 euro sullo store ufficiale, ma basta girare tra i vari e-commerce per trovarlo scontato in modo netto, a volte perfino a meno della metà del listino.