Firefox 152 è arrivato sui dispositivi degli utenti e porta con sé un pacchetto di novità che vale la pena spacchettare con calma, perché tra desktop e mobile c’è parecchio da segnalare. La modifica più evidente, almeno per chi usa il browser sul computer, riguarda la pagina delle impostazioni, che Mozilla ha completamente rivisto. Ora tutto appare più ordinato, con categorie raggruppate in modo logico e una navigazione che richiede meno clic per arrivare dove serve.
C’è poi un dettaglio che farà piacere a chi tiene alla riservatezza. Durante la navigazione in modalità incognito si può disattivare in via temporanea il blocco dei tracker per una singola scheda, senza dover mettere mano alle impostazioni generali della sessione. Una piccola comodità che evita parecchie seccature quando un sito non funziona a dovere con le protezioni attive.
Cosa cambia tra desktop e Android
Mozilla ha aggiunto la possibilità di silenziare schede e finestre direttamente dalla barra degli indirizzi, oltre a una scorciatoia per copiare al volo il link di una scheda tramite il menu contestuale su Windows e Linux. Spunta anche un pulsante Invia scheda, opzionale e che si può togliere dall’interfaccia principale se non interessa. Il tool di traduzione integrato guadagna nuove lingue, tra cui basco e galiziano.
Tra le voci più curiose c’è il supporto, per ora sperimentale, al formato immagine JPEG XL, che rappresenta una generazione più avanzata rispetto ai classici file JPG. Va attivato a mano dalla sezione Firefox Labs nelle impostazioni, quindi non è qualcosa di già pronto all’uso per tutti. Su Android invece la novità che merita attenzione è l’arrivo dei gruppi di schede, una funzione che chi naviga molto da telefono aspettava da tempo.
Il changelog completo è ben più ricco di quanto raccontato qui, tra correzioni di bug, ottimizzazioni varie e patch di sicurezza che chiudono diverse falle. Ma forse vale la pena guardare oltre, verso un secondo annuncio che Mozilla ha pubblicato quasi in contemporanea e che svela cosa bolle in pentola per le prossime versioni.
Le funzioni in arrivo nei prossimi mesi
Il piatto forte sembra essere Project Nova, un’iniziativa ambiziosa che mira a rinnovare da cima a fondo l’interfaccia del browser, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più moderna e al passo coi tempi. Insieme arriveranno la possibilità di personalizzare le scorciatoie da tastiera e una gestione più completa dei documenti PDF, con funzioni per modificare, unire, dividere e riordinare le pagine direttamente dentro il browser.
Tornano anche i contenitori multi account, una delle caratteristiche più amate da chi mette la privacy al primo posto. E poi c’è Quick Answers, che porterà in Firefox una modalità basata sull’intelligenza artificiale. In lavorazione ci sono pure Smart Window, pensata per organizzare meglio le finestre di lavoro, e una tecnologia di risparmio energetico capace di ridurre in automatico il consumo di risorse delle schede più pesanti, così da allungare l’autonomia sui dispositivi portatili.