Quando tutto lasciava pensare a un divorzio, ecco il colpo di scena. Fire OS 16 è realtà, almeno sulla carta, e porta con sé la conferma che Amazon non ha alcuna intenzione di mollare Android per i suoi dispositivi Fire TV. Una notizia che va dritta in controtendenza rispetto a quello che si era sentito nelle ultime settimane, quando sembrava ormai deciso il passaggio completo a Vega OS, il sistema operativo proprietario basato su Linux che Amazon aveva iniziato a sviluppare per le chiavette Fire TV Stick.
E invece no. La pubblicazione della documentazione tecnica di Fire OS 16 sul portale dedicato agli sviluppatori racconta una storia diversa. Android c’è, e Amazon ci sta lavorando sopra con le versioni più aggiornate del sistema operativo di Google. Non si parla ancora di un lancio commerciale vero e proprio, questo va detto subito, ma il fatto che esista documentazione ufficiale significa che lo sviluppo è a uno stadio avanzato. Non è un progetto messo in un cassetto.
Entrando nei dettagli tecnici, Fire OS 16 incorpora aggiornamenti provenienti sia da Android 15 (API level 35) sia da Android 16 (API level 36), che è la release stabile più recente del sistema operativo di Google. Consolidare due cicli di aggiornamento in un’unica versione non è una novità per Amazon: Fire OS 14, tanto per fare un esempio, era basato su Android 14, Android 13, Android 12L e Android 12 tutti insieme. Con Fire OS 16, però, il salto generazionale è più rapido del solito, perché aggancia direttamente la versione Android più fresca disponibile. La documentazione precisa anche che alcuni dispositivi Fire TV più datati resteranno fermi sulle versioni precedenti di Fire OS, senza ricevere l’aggiornamento. Per ora non sono stati comunicati né una data di rilascio né un elenco di dispositivi compatibili.
Due sistemi operativi, due strade parallele
Il punto più interessante di tutta la faccenda è la strategia che Amazon sta costruendo su due binari. Un portavoce dell’azienda ha chiarito che Vega OS non nasce per sostituire Fire OS, ma per “estenderlo”. Le parole esatte sono state piuttosto nette: Amazon si definisce “un’azienda multi OS” e Fire OS “non andrà da nessuna parte”.
I due sistemi hanno caratteristiche e destinazioni d’uso differenti. Vega OS si appoggia su Linux anziché su AOSP (Android Open Source Project), il che rende molto più complicato il sideloading per gli utenti comuni, ed è pensato per funzionare bene anche su hardware economico, con poca memoria a disposizione. C’è anche chi interpreta Vega OS come una specie di polizza assicurativa contro Google: Fire OS dipende dal codice open source di Android, e un’eventuale restrizione su quel fronte potrebbe creare problemi seri ad Amazon. Fire OS, dal canto suo, resta saldamente ancorato all’ecosistema Android, garantendo compatibilità con le applicazioni esistenti e un’interfaccia familiare per chi è abituato a quel mondo.
Quando potrebbe arrivare Fire OS 16
Amazon non ha comunicato una data di rilascio per Fire OS 16, né ha specificato su quali dispositivi sarà disponibile al lancio. Guardando a quello che è successo in passato, è plausibile pensare che i primi dispositivi Fire TV con il nuovo sistema operativo a bordo possano arrivare sul mercato nel corso del 2027. Resta anche da capire se Fire OS 16 sarà distribuito esclusivamente sulle smart TV, come era accaduto con Fire OS 14, oppure se riguarderà anche le chiavette e i tablet dell’azienda. Quello che appare ormai chiaro è che Amazon non ha intenzione di abbandonare Android nel breve periodo.