Il 2025 è stato un anno di passaggio per Fastweb. L’operatore infatti ha avviato l’integrazione con Vodafone Italia, con la quale è nata la corporate brand Fastweb+Vodafone, sotto il controllo di Swisscom. I risultati finanziari diffusi a febbraio 2026 mostrano performance complessivamente in linea con le previsioni. Anche se accompagnate da una leggera flessione nel numero complessivo di clienti.
A fine 2025, le utenze mobili e fisse si sono attestate a poco più di 20 milioni, in calo dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Più marcata la contrazione nel settore fisso. Qui i clienti sono scesi a 5,7milioni, con una riduzione del 3,1%. I ricavi totali si sono fermati a 7,29miliardi di euro, in diminuzione dell’1,1% su base annua. Invece, l’EBITDAaL è rimasto sostanzialmente stabile a 1,687miliardi di euro.
Secondo il gruppo, il risultato riflette la fase di riorganizzazione seguita all’acquisizione di VodafoneItalia, completata con la fusione per incorporazione all’inizio del 2026.
Fastweb punta su ICT, AI e rete 5G per la crescita futura
Nella categoria consumer, Fastweb + Vodafone ha registrato un calo dei clienti mobili. Essi sono scesi a 15,6milioni, e di quelli fissi, ora a 4,6milioni. I ricavi B2C si sono attestati a 3,3miliardi di euro. Anche se l’azienda segnala un miglioramento degli indicatori di soddisfazione e una riduzione del tasso di abbandono.
Più stabile invece il segmento business. Quest’ultimo infatti vede ricavi pari a 3,2miliardi di euro, sostenuti soprattutto dai servizi ICT avanzati come cloud, cybersecurity, IoT e reti private 5G. Tale comparto ha raggiunto 844milioni di euro, con una crescita del 5,4% rispetto al 2024. In contemporanea , le soluzioni basate su AI della suite FastwebAI hanno superato le 25mila licenze attive tra PMI e pubbliche amministrazioni. All’ingrosso, i ricavi sono saliti a 722milioni di euro, con oltre 1,1 milioni di linee in fibra fornite ad altri operatori. Sul fronte infrastrutturale, la copertura mobile ha raggiunto il 99% della popolazione, di cui l’89% in 5G. Invece, la rete FTTH è arrivata al 56% del territorio.
L’integrazione tra Fastweb e Vodafone proseguirà nel 2026, con l’obiettivo di consolidare le sinergie, espandere la rete e rafforzare le offerte congiunte nei segmenti consumer, business ed energia.