In queste ore in Italia diversi servizi sono andati in down. Nelle ultime ore Downdetector ha registrato una crescita delle segnalazioni che tocca diversi operatori e servizi online, da Fastweb ad Aruba, passando per Vodafone e Amazon. Un’ondata di reclami che arriva tutta insieme e che lascia parecchi utenti con la connessione che fa i capricci o, in alcuni casi, completamente assente.
La piattaforma che monitora questo genere di problemi segnala difficoltà anche per LinkedIn, Open Fiber, Sky Wifi, Tiscali e altri ancora. Insomma, non un singolo nome ma un elenco piuttosto lungo, e questo è proprio il dettaglio che fa pensare a qualcosa di più grande rispetto al solito malfunzionamento isolato.
Cosa sta succedendo a Fastweb e Aruba
Andando a vedere i numeri, per Fastweb la fetta più consistente delle lamentele riguarda la rete fissa. Downdetector parla del 73% dei reclami concentrati su Internet e Voce fisso, mentre il 23% riguarda la parte mobile e il restante 4% tocca App e Portale. Tradotto: chi è a casa e prova a navigare o a usare il telefono di rete fissa è quello che sta soffrendo di più. Sull’origine tecnica, però, al momento c’è poco da dire, niente di confermato.
Discorso simile per Aruba, dove la maggior parte delle segnalazioni punta il dito contro la connettività, indicata dal 77% degli utenti. A seguire ci sono la PEC con il 10% e la Webmail PEL con il 7%. Anche qui il quadro racconta di problemi che girano soprattutto attorno all’accesso alla rete e ai servizi collegati, più che a un guasto specifico di una singola funzione.
Un disservizio più ampio che riguarda la connettività
Quello che colpisce, mettendo insieme tutti i pezzi, è la concomitanza. Non sembra esserci una causa ufficiale comune dichiarata, eppure il fatto che le segnalazioni salgano in contemporanea su più operatori e più servizi porta a un sospetto abbastanza logico: il problema potrebbe essere legato alla connettività generale, più che al singolo portale che smette di funzionare.
In altre parole, quando a cadere sono Amazon, Vodafone, LinkedIn e compagnia tutti nello stesso momento, è difficile pensare che ogni servizio abbia il suo guasto privato e indipendente. Più probabile che ci sia un anello a monte che tira giù il resto della catena. Resta il fatto che, fino a comunicazioni dirette da parte degli operatori coinvolti, si naviga un po’ a vista.
Per ora le informazioni ufficiali scarseggiano e nessuno tra i nomi citati ha fornito una spiegazione tecnica precisa sul perché di questi disservizi. Gli utenti, intanto, continuano a riempire le pagine di Downdetector con i loro report, segno che la situazione non si è ancora del tutto normalizzata. Eventuali aggiornamenti arriveranno nel momento in cui ci saranno chiarimenti dalle aziende interessate o nuovi sviluppi sulla vicenda.