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La seconda stagione di Dexter: Resurrection introduce un avversario che promette di dare parecchio filo da torcere al protagonista. Si chiama Squartatore di New York ed è un nuovo serial killer interpretato da Brian Cox, un personaggio pensato per mettere a dura prova il nostro Dexter e forse per costringerlo, per una volta, a fare i conti con qualcuno capace di metterlo davvero in ginocchio.
Già il soprannome scelto per questo assassino lascia intuire che non si tratta di una presenza marginale. Non un criminale qualsiasi destinato a sparire dopo pochi episodi, ma una figura che sembra costruita apposta per occupare il centro della scena. L’ingresso di un attore come Brian Cox nel cast aggiunge ulteriore peso al ruolo e fa capire quanto la produzione punti su questo nuovo antagonista per dare slancio ai nuovi episodi.
Un universo sempre più popolato di assassini
L’universo di Dexter è cresciuto molto e con lui il numero di killer che il pubblico ha imparato a conoscere. Tanti di questi personaggi sono finiti dritti nel mirino del protagonista, che li ha individuati, studiati e poi eliminati seguendo una logica tutta sua. Una dinamica che è diventata il marchio di fabbrica della serie e che ha reso Dexter una figura così particolare nel panorama televisivo.
Alla base di tutto c’è il codice insegnatogli dal padre, quell’insieme di regole che gli permette di soddisfare la propria sete di sangue senza tradire certi principi. Dexter uccide, questo è chiaro fin dall’inizio, ma lo fa scegliendo le sue vittime tra chi a sua volta ha commesso crimini terribili. È proprio questo equilibrio precario tra istinto e disciplina a definire il personaggio, ed è lo stesso equilibrio che ogni nuovo avversario finisce inevitabilmente per mettere in discussione.
Finora lo schema è stato piuttosto riconoscibile. Il killer di turno entra in scena, Dexter ne fiuta la presenza e la caccia comincia. Con lo Squartatore di New York però le cose potrebbero andare diversamente, perché il personaggio di Brian Cox sembra avere tutte le carte in regola per ribaltare i ruoli tra cacciatore e preda.
Perché lo Squartatore di New York fa paura
Il punto è proprio questo. Se nella maggior parte dei casi i serial killer incontrati da Dexter sono diventati semplici bersagli, questa volta l’avversario potrebbe rivelarsi molto più pericoloso. La seconda stagione di Dexter: Resurrection lascia intendere che lo scontro non sarà la solita partita a senso unico e che il protagonista dovrà mettere in campo tutte le sue risorse per non soccombere.
Un nemico capace di metterlo in difficoltà significa anche un Dexter costretto a muoversi con più cautela, a dubitare delle proprie certezze e magari a ripensare il modo in cui ha sempre agito. Il suo codice, che finora gli ha garantito una sorta di bussola morale nel buio, dovrà reggere l’urto di un assassino che non si lascia inquadrare facilmente.
Con Brian Cox nei panni dello Squartatore di New York, la nuova stagione mette quindi Dexter davanti a uno degli avversari più temibili della sua storia, un serial killer che potrebbe metterlo in ginocchio.
Fonte: TecnoAndroid


