Chi cerca una macchina da caffè superautomatica di fascia alta ha un nuovo punto di riferimento. De’Longhi Eletta Ultra è arrivata sul mercato italiano con un listino di 1.190 euro e una proposta che non cerca mezze misure: oltre 50 bevande preparabili, tecnologia di estrazione a freddo integrata e un livello di silenziosità che nel segmento è ancora piuttosto raro. Un prodotto che si posiziona senza ambiguità nella fascia premium, quasi di lusso, e che non fa nulla per nasconderlo.
Il dato che salta subito all’occhio è proprio quello del menu: più di 50 ricette, organizzate in 6 collection pensate per coprire momenti diversi della giornata. Si parte dal classico espresso per arrivare a preparazioni decisamente più elaborate e contemporanee. Tra queste spicca la sezione Creative & Inspiring, con 6 ricette preimpostate piuttosto fuori dagli schemi, come il Cold Tiramisù Espresso o il Mint & Ginger Ale Cold Brew Fizz. Non si tratta di semplici nomi suggestivi: sono bevande effettivamente preparabili dalla macchina senza intervento manuale. Ogni ricetta, poi, è personalizzabile su tre parametri fondamentali: lunghezza, intensità dell’aroma e temperatura. E chi trova la combinazione perfetta può salvarla e ritrovarla ogni volta.
Una delle novità più rilevanti di De’Longhi Eletta Ultra è la Tecnologia Cold Extraction, che consente di preparare un cold brew in meno di 5 minuti. Per dare un’idea del salto in avanti, il cold brew tradizionale richiede normalmente ore di infusione a freddo. Averlo pronto in pochi minuti, direttamente dalla macchina, rappresenta un progresso tecnologico notevole.
Latte vegetale, silenziosità e intelligenza nella macinatura
Il sistema LatteCrema Hot & Cool si occupa in automatico delle bevande a base di latte, sia calde che fredde, ed è pienamente compatibile con le alternative vegetali: soia, avena, mandorla, cocco. Un aspetto tutt’altro che marginale, visto che secondo una ricerca Eumetra commissionata da De’Longhi il 18% degli italiani sceglie già bevande a base vegetale, con una concentrazione particolarmente alta nella fascia 18/34 anni.
E poi c’è la questione rumore. Chi possiede una superautomatica sa bene che il momento della macinatura può essere piuttosto invasivo, soprattutto nelle prime ore del mattino. De’Longhi ha affrontato il problema con la Silent Technology, che promette una riduzione del rumore fino al 65% rispetto ai modelli precedenti. Un dato significativo per chi prepara il caffè all’alba senza voler svegliare il resto della casa.
La tecnologia Bean Adapt, invece, analizza la miscela di caffè inserita e adatta automaticamente i parametri di estrazione per valorizzare al massimo ogni tipologia di chicco. Una funzione particolarmente utile per chi ama variare spesso miscela o si avventura nel mondo dei caffè specialty.
Design, connettività e prezzo
De’Longhi Eletta Ultra punta anche sull’aspetto estetico, con materiali premium, finiture metalliche e un display full touch a colori da 4,3 pollici come interfaccia principale. Il design è pensato per integrarsi negli ambienti domestici più curati, e l’aspetto generale sembra coerente con questa ambizione.
La connettività Wi-Fi e l’app My Coffee Lounge completano la dotazione: permettono di scoprire nuove ricette, personalizzare le bevande da remoto e monitorare le proprie abitudini di consumo. Non è una funzione indispensabile, certo, ma su un prodotto di questa fascia è lecito aspettarsela.
De’Longhi Eletta Ultra è disponibile al prezzo consigliato di 1.190 euro. Una cifra importante, che la colloca nella fascia alta del mercato delle superautomatiche domestiche, offrendo in cambio uno dei menu più ampi della categoria, una tecnologia cold brew integrata che pochi concorrenti possono vantare e un livello di silenziosità che nel quotidiano potrebbe fare davvero la differenza.
