Cuphead torna protagonista, e questa volta lo fa due volte. Durante il Summer Game Fest 2026 lo Studio MDHR ha tolto il velo su due progetti distinti legati al suo universo run and gun più amato, quello che dal 2017 ha conquistato giocatori di mezzo mondo ed è perfino diventato una serie animata. Insomma, c’è parecchia carne al fuoco per chi aspettava notizie fresche.
Il vero seguito di Cuphead, ancora avvolto nel mistero
Partiamo dalla notizia più pesante, quella che farà drizzare le antenne ai fan storici. È in lavorazione il sequel ufficiale del titolo originale. Qui però le informazioni si fanno avare, e c’è poco da girarci intorno. Lo sviluppo è ancora alle primissime battute, embrionale per usare il termine giusto, quindi non aspettatevi trailer corposi o gameplay dettagliato a breve.
Quello che si sa è che il nuovo capitolo manterrà l’identità visiva che ha reso celebre la serie. Niente stravolgimenti: si continua con i disegni fatti a mano, quello stile cartoon anni ’30 che ha fatto la fortuna del primo gioco. Promesso anche un approccio fresco, qualcosa di nuovo nell’esperienza, ma per ora bisogna accontentarsi di queste poche briciole. È davvero troppo presto per saperne di più.
Mighty Cuphead Adventure, la sorpresa pixelata
Sul secondo progetto, invece, le carte scoperte sono di più. Si chiama Mighty Cuphead Adventure e già dal colpo d’occhio si capisce che cambia tutto. Addio disegni a mano: qui si passa alla pixel art in stile 8 bit, un omaggio bello e buono ai grandi classici di fine anni ’80. E lo stesso vale per le musiche, che strizzano l’occhio a quelle sonorità retrò che molti riconosceranno al volo.
Il genere resta fedele alle radici, ovvero platform con una bella dose di sparatutto, ma il contesto produttivo è diverso. A occuparsene è un piccolo team interno allo Studio MDHR, quindi parliamo di un progetto su scala più contenuta rispetto al sequel principale. Gli sviluppatori lo hanno descritto come “una lettera d’amore nei confronti di chi ci ha fatto innamorare dei videogiochi”, e si capisce bene cosa intendono guardando lo stile scelto.
Anche qui manca la data d’uscita, purtroppo, ma c’è una differenza sostanziale: questo titolo sembra trovarsi in uno stadio di sviluppo ben più avanzato rispetto al fratello maggiore. Tradotto, è probabile che dettagli concreti arrivino piuttosto presto. Per chi vuole farsi un’idea, il trailer dell’annuncio è già disponibile e mostra bene l’anima nostalgica del progetto.
Due strade diverse, dunque, che partono dallo stesso punto. Da una parte il ritorno alle origini disegnate a mano, dall’altra un esperimento retrò che guarda all’infanzia videoludica di chi quei pixel li ha vissuti davvero. Lo Studio MDHR sembra avere le idee chiare su come ampliare il proprio mondo senza tradirlo.