Crimson Desert non si fermerà al gioco base, e adesso è tutto nero su bianco: Pearl Abyss ha confermato che c’è un DLC in lavorazione. Niente contenuti svelati, niente data, niente formato per ora, ma la conferma c’è e pesa. Lo studio coreano lo presenta come qualcosa che dovrà avere un ruolo concreto nel viaggio di chi gioca, non un semplice contorno. Il che vuol dire una cosa abbastanza chiara: il supporto dopo il lancio non si limiterà a sistemare i bug con qualche patch frettolosa.
Cosa cambia nel gioco principale
La notizia del DLC arriva insieme a un quadro più ampio di interventi pensati per Crimson Desert, con una finestra temporale indicata tra giugno e settembre. Il DLC vero e proprio, invece, ancora non ha una tabella di marcia pubblica. Pearl Abyss preferisce tenere i riflettori sugli aggiornamenti già in cantiere, rimandando i dettagli più succosi a un momento successivo.
Uno dei nodi su cui il team ha deciso di lavorare è la storia. Hanno detto chiaramente di aver letto i feedback sulla parte narrativa e di voler dare più scorrevolezza al percorso di Kliff, mettendo mano alla coerenza di alcune scene chiave. L’idea è rendere tutto più coinvolgente anche per chi ha già finito di esplorare Pywel e magari era rimasto con qualche perplessità.
Questa direzione, a dirla tutta, non spunta dal nulla. Già in passato erano arrivati segnali sul fatto che il supporto post lancio sarebbe andato oltre i ritocchi di routine. Ora che il DLC è ufficiale, però, quel discorso smette di essere vago e diventa qualcosa di tangibile.
Combattimento, cross-save e qualità della vita
Tra le modifiche in arrivo c’è anche un intervento sulla cosiddetta re-blockade, con una nuova fase che dovrebbe rendere più naturale il flusso prima e dopo un blocco. A questo si aggiungono i sistemi legati alla difesa delle roccaforti dalle invasioni, e Pearl Abyss ha promesso ricompense migliorate. Su quest’ultimo punto, niente dettagli al momento, solo l’anticipazione.
C’è poi una funzione che farà piacere a parecchi: il cross-save. In pratica permetterà di giocare su più piattaforme usando un account collegato, così da non restare legati a un solo dispositivo. Per un titolo di queste dimensioni è una scelta importante, specie se nei prossimi mesi continueranno ad arrivare espansioni e aggiornamenti con una certa regolarità. Sul versante dell’azione, gli sviluppatori parlano di nuovi contenuti dedicati al combattimento, descritti come occasioni per mettere alla prova la propria forza nei panni di Greymane. Anche qui il formato resta avvolto nel mistero, ma il messaggio lascia intendere un ampliamento delle attività pensate per spremere a fondo il sistema di battaglia.
Non finisce lì. Pearl Abyss ha citato miglioramenti per l’esperienza complessiva di Damiane e Oongka, con aggiustamenti studiati per dare più spazio a tutti e tre i personaggi giocabili. E poi ci sono gli interventi di qualità della vita per le attività che non hanno a che fare con i combattimenti: commercio e agricoltura su tutti, due aspetti che diversi giocatori avevano giudicato un po’ macchinosi e che ora dovrebbero diventare meno fastidiosi da gestire.