CoopVoce ha chiuso il 2025 con numeri in salita e supera la soglia delle 2,3 milioni di utenze mobile, confermando una crescita che va avanti ormai da anni. Il dato è arrivato insieme alla pubblicazione del bilancio di Coop Italia, presentato il 26 giugno 2026, e racconta un anno decisamente positivo per l’operatore virtuale del mondo cooperativo.
Nel dettaglio, alla fine del 2025, durante il suo diciannovesimo anno di attività, CoopVoce ha oltrepassato i 2,3 milioni di clienti mobile. La crescita rispetto al 2024 si attesta al 3,4%, un incremento che conferma la solidità del progetto. Basti pensare che ad aprile 2025, in un articolo pubblicato sulla rivista dedicata ai soci Coop, si parlava di circa 2,2 milioni di utenze, due terzi delle quali intestate proprio ai soci del consorzio, ai quali sono riservate diverse iniziative pensate su misura.
Utenze in aumento e fatturato che segue la stessa strada
Anche sul fronte economico il 2025 ha portato buone notizie. Il giro di affari dell’operatore ha toccato quota 161 milioni di euro circa, con una crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente. Due indicatori che vanno nella stessa direzione, e per giunta in un anno che ha segnato una svolta importante dal punto di vista tecnico. Il 2025 infatti ha visto l’addio definitivo alla rete mobile TIM, chiudendo una collaborazione durata oltre 18 anni.
Vale la pena ricordare che CoopVoce è un operatore virtuale Full MVNO, il che significa che gestisce in autonomia buona parte della propria infrastruttura. Le SIM, sia dei nuovi clienti che di chi era già a bordo, si appoggiano oggi alla rete Fastweb + Vodafone, l’ex Vodafone Italia. Di base si viaggia con le tecnologie 2G e 4G, mentre dall’8 gennaio 2026 è arrivato anche il 5G, ma soltanto per chi ha attivato le offerte compatibili.
Domenico Brisigotti al vertice di Coop Italia
La presentazione del bilancio 2025 ha portato con sé anche una notizia che riguarda i vertici dell’azienda. Il 26 giugno 2026 Coop Italia ha annunciato un cambio alla guida del consorzio, con la nomina di Domenico Brisigotti a nuovo Presidente. Brisigotti ricopriva il ruolo di Direttore Generale dal 2023 e prende il posto di Maura Latini, che lascia l’azienda dopo 16 anni durante i quali ha ricoperto diversi incarichi, arrivando alla presidenza tre anni fa.
Nel corso del suo mandato da Direttore Generale, Brisigotti ha seguito numerosi progetti strategici, dallo sviluppo del prodotto a marchio all’innovazione, passando per il rafforzamento delle politiche commerciali del consorzio. Insieme alla sua nomina è stato rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione.
Il nuovo Presidente ha commentato così l’incarico ricevuto: “Accolgo con impegno e senso di responsabilità questa nomina, consapevole di avere davanti un obiettivo sfidante. Per rispondere al meglio alle difficoltà di un momento caratterizzato da una forte discontinuità occorrerà cambiare le regole del gioco. Coop Italia dovrà in questo senso non subire il cambiamento ma gestirlo e governarlo”.
Anche Ernesto Dalle Rive, Presidente Ancc-Coop, ha detto la sua sulla nomina: “La nomina del nuovo Presidente di Coop Italia è un atto compiuto con convinzione e unitariamente da tutte le cooperative associate. Ora si apre una nuova fase in cui Coop dovrà candidarsi a essere un polo autorevole e attrattivo nel processo in corso di riorganizzazione del mercato”.