Un SSD che si autodistrugge con un semplice SMS. Apparentemente potrebbe sembrare attribuibile ad un film di spionaggio, eppure è esattamente quello che TEAMGROUP ha portato sul palco del Computex 2026 di Taipei. L’azienda taiwanese ha mostrato un’unità esterna capace di cancellare ogni dato da remoto, senza bisogno che nessuno la tocchi fisicamente. Niente esplosioni hollywoodiane, certo, ma il risultato finale è praticamente lo stesso: tutto ciò che è archiviato sparisce per sempre.
Il dispositivo si chiama T-CREATE EXPERT P35SG e nasconde dentro di sé qualcosa che di solito non ci aspettiamo da un disco: un modem 4G-LTE. La sua funzione è una sola, semplice e brutale. Riceve un messaggio di testo e avvia la procedura che rende l’unità inutilizzabile. Esiste anche un pulsante fisico per chi preferisce agire da vicino, ma il bello arriva proprio dalla possibilità di intervenire a distanza.
Come funziona la distruzione dei dati in due fasi
Il sistema porta il nome di Wireless One-Click Data Destruction e lavora in due tempi ben distinti. Prima esegue una cancellazione sicura della memoria, quella vera, non il semplice spostamento nel cestino. Poi passa alla parte più drastica: danneggia fisicamente i chip applicando una tensione tanto elevata da provocare un guasto irreversibile. Per riuscirci serve energia immagazzinata a bordo, quindi all’interno del dispositivo è presente una piccola batteria dedicata.
Nel frattempo chi ha lanciato il comando non resta al buio. Arrivano notifiche e aggiornamenti in tempo reale sullo stato dell’operazione, così da sapere a che punto è la procedura. Il design definitivo non è ancora stato svelato ufficialmente, anche se qualche fotogramma comparso nei filmati registrati allo stand del Computex lascia intuire le linee generali del prodotto.
Un prodotto pensato per chi non può rischiare
Sia chiaro: questo non è il classico SSD esterno da comprare per salvare le foto delle vacanze. Non punta all’utente comune e non gioca la carta della velocità di trasferimento o della capacità enorme. È un dispositivo enterprise, costruito attorno a un’esigenza precisa, pensato per chi proprio non può permettersi che certi file finiscano nelle mani sbagliate.
Viene da pensare a chi si sposta portando con sé documenti riservati o segreti industriali. In caso di furto o smarrimento, il modulo capace di ricevere il comando via SMS diventa un’ancora di salvezza, perché funziona anche quando il disco non è collegato a nessun computer né a una rete Wi-Fi. E non finisce qui, perché la distruzione fisica della memoria mette al riparo pure dalle tecniche di recupero forense, quelle che in teoria potrebbero ricostruire dati apparentemente cancellati.
In situazioni d’emergenza il vantaggio è evidente: si può attivare il processo di distruzione anche trovandosi dall’altra parte del mondo rispetto al dispositivo, intervenendo subito per proteggere le informazioni sensibili. Una bella differenza rispetto alle soluzioni che richiedono di essere fisicamente accanto all’unità.
Per quanto riguarda il T-CREATE EXPERT P35SG, TEAMGROUP non ha ancora comunicato né il prezzo né le tempistiche di lancio. Sarà inevitabilmente un prodotto di nicchia, destinato a un pubblico ristretto e ben preciso, lontano dagli scaffali pensati per il grande pubblico.

