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Un cliente Best Buy negli Stati Uniti ha ricevuto quattro sassi invece di una NVIDIA GeForce RTX 5080 dopo aver speso circa 1.200 dollari per l’acquisto online. Il pacco mostrava evidenti segni di manomissione all’arrivo, con sigilli non integri e assenza della consueta scatola protettiva esterna. Nonostante la documentazione fotografica fornita, Best Buy ha rifiutato sia il rimborso che la sostituzione dopo un’indagine interna. Il caso pubblicato su Reddit ha rapidamente attirato l’attenzione della community con oltre 25.000 interazioni, sollevando dubbi sulle verifiche adottate durante la spedizione e sulla gestione dei reclami in situazioni analoghe.
Un acquisto trasformatosi in un incubo
L’utente protagonista della vicenda aveva ordinato una ASUS TUF GeForce RTX 5080 tramite il negozio online di Best Buy. Il prodotto rappresentava un upgrade importante dopo diversi sacrifici economici, considerando il prezzo di listino di circa 1.200 dollari. Le schede grafiche di fascia alta come la RTX 5080 sono prodotti molto richiesti e costosi, utilizzati principalmente per gaming ad alte prestazioni, rendering 3D e applicazioni di intelligenza artificiale. Il pacco è arrivato tre giorni dopo l’ordine, ma già dall’esterno qualcosa non tornava. Mancava la consueta scatola marrone di protezione che solitamente avvolge le spedizioni di elettronica di valore. I sigilli non risultavano integri e la confezione mostrava segni evidenti di manomissione. Questi dettagli hanno immediatamente insospettito l’acquirente, che ha deciso di documentare tutto con fotografie prima di aprire il pacco.
L’apertura ha confermato i peggiori sospetti: al posto della nuova GPU c’erano quattro sassi avvolti nel pluriball. Il peso approssimativo dei sassi probabilmente corrispondeva a quello della scheda grafica originale per evitare che la manomissione venisse rilevata durante il trasporto. La sostituzione fraudolenta, per quanto insolita, rientra nei casi riportati più volte online dove alcuni utenti hanno raccontato episodi analoghi legati a console, smartphone o altri dispositivi elettronici di valore.
Best Buy rifiuta responsabilità dopo indagine interna
Il malcapitato acquirente ha inoltrato immediatamente un reclamo formale a Best Buy. L’azienda ha avviato un’indagine interna per verificare la legittimità del reclamo e determinare dove si fosse verificata la manomissione. Nel giro di pochi giorni, Best Buy ha comunicato che non riteneva di avere alcuna responsabilità nell’accaduto, negando sia il rimborso che la sostituzione del prodotto. La decisione dell’azienda si basa probabilmente sulla difficoltà di determinare con certezza il momento della manomissione. Best Buy potrebbe aver valutato che la sostituzione fosse avvenuta dopo la consegna, addebitando implicitamente la responsabilità all’acquirente. Tuttavia questa conclusione appare problematica considerando i segni evidenti di manomissione già visibili all’esterno del pacco al momento della consegna.
L’acquirente si trova ora in una situazione difficile: ha perso 1.200 dollari senza ricevere il prodotto ordinato e senza vie di ricorso immediate attraverso il venditore. Le opzioni disponibili includono contestare l’addebito con la società della carta di credito, intraprendere azioni legali o fare affidamento sulla pressione mediatica generata dalla pubblicazione del caso online.