Il mercato delle GPU per PC sta vivendo un momento di trasformazione. A tal proposito, i prezzi delle schede video, tradizionalmente piuttosto stabili, hanno iniziato a oscillare in modo insolito. Ciò perché spinti da aumenti significativi delle memorie GDDR6, centro tecnologico di gran parte delle schede dedicate al gaming. Tale rialzo riflette una pressione crescente sui fornitori di DRAM, impegnati a soddisfare la domanda degli acceleratori per intelligenza artificiale. Le aziende produttrici di GPU si trovano così di fronte a una situazione delicata. Se in passato i contratti pluriennali con i fornitori permettevano di assorbire parte dei rincari, oggi i volumi di vendita delle schede desktop non sono particolarmente alti. A tal proposito, AMD ha distribuito meno di un milione di GPU discrete a trimestre. Un dato che riduce la capacità di ammortizzare l’aumento dei costi. La scelta di mantenere la serie RX 9000 su memorie GDDR6, inizialmente pensata per offrire un prezzo competitivo rispetto a schede dotate di GDDR7, si scontra ora con la realtà di un mercato in cui anche la GDDR6 è sottoposta a forti pressioni produttive.
Costi delle GPU Radeon in aumento: ecco i dati emersi
Gli analisti sottolineano che un eventuale rialzo dei prezzi non necessariamente penalizzerebbe AMD. Le GPU di nuova generazione di Nvidia sono già commercializzate a listini elevati, creando margini di manovra per la concorrenza. Un aumento moderato dei prezzi delle schede Radeon potrebbe contribuire a compensare i costi crescenti senza compromettere il posizionamento competitivo. Mentre le priorità della filiera si spostano sempre più verso i chip destinati all’AI.
Il fenomeno interessa anche perché segna un cambiamento più profondo nelle dinamiche del settore. La disponibilità di memorie, un tempo considerata stabile per il mercato consumer, sta diventando un fattore variabile. Ciò con effetti sul prezzo finale delle GPU. A tal proposito, alcune aziende stanno valutando modifiche ai modelli di vendita, ad esempio integrando pacchetti GPU+memoria. Al momento, si tratta di indiscrezioni, ma il settore osserva con attenzione. I prossimi mesi saranno determinanti per capire se l’hardware destinato ai videogiocatori manterrà stabilità o subirà l’impatto della corsa all’intelligenza artificiale.
