Il browser Comet di Perplexity è finalmente arrivato su iPhone. Dopo mesi di attesa e un debutto che risale alla scorsa estate su Mac, la versione mobile del browser pensato attorno all’intelligenza artificiale è ora disponibile per il download sull’App Store. Un’app che promette di cambiare il modo in cui si naviga il web dallo smartphone, trasformando la ricerca e l’interazione con i siti in qualcosa di decisamente più fluido e assistito.
La storia di Comet per iPhone è stata un po’ travagliata, a dire il vero. Perplexity aveva inserito l’app nell’App Store con una pagina di preordine già da tempo, fissando il lancio per l’11 marzo 2026. Poi, a ridosso della data, il team ha deciso di posticipare tutto di una settimana. Niente di drammatico, ma chi aspettava con impazienza ha dovuto pazientare ancora un po’. Ora però è tutto operativo: l’app si scarica regolarmente e funziona come ci si aspettava.
Comet: ecco cosa fa il browser di Perplexity e perché è diverso dagli altri
Il concetto alla base di Comet è piuttosto chiaro: non si tratta solo di un browser con qualche funzione AI appiccicata sopra. L’intera esperienza di navigazione ruota attorno alla ricerca potenziata da Perplexity e a un assistente che lavora in sottofondo mentre si naviga. Riassumere pagine web, fare ricerche approfondite, gestire acquisti, organizzare appunti e persino pianificare attività: tutto avviene direttamente dentro il browser, senza dover saltare da un’app all’altra.
Comet per iPhone si comporta come una sorta di assistente personale che impara dalle abitudini di chi lo usa. L’idea è quella di adattarsi al flusso di lavoro dell’utente, tenendo traccia delle schede aperte, delle ricerche fatte e delle ispirazioni raccolte durante la navigazione. Niente più tab persi nel vuoto o link salvati e poi dimenticati.
Disponibilità e cosa manca ancora
Al momento, Comet per iPhone si affianca alle versioni già disponibili per Mac, Windows e Android. Chi sperava in una versione ottimizzata per iPad, però, dovrà aspettare ancora: non c’è nessuna release prevista per il tablet Apple in questa fase del lancio. È un dettaglio non trascurabile, considerando quante persone usano iPad come strumento di lavoro e ricerca quotidiana.
Nel frattempo, Perplexity non sta certo con le mani in mano. L’azienda ha annunciato anche Personal Computer, un agente AI pensato per funzionare in locale direttamente su Mac.