Claude, il chatbot basato su intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, è di nuovo fuori uso. Parliamo del sesto disservizio in meno di un mese, un dato che comincia a pesare parecchio sulla reputazione di una piattaforma che ambisce a competere con i big del settore. Stavolta, però, la situazione presenta una particolarità: a differenza di quanto accaduto il giorno precedente, le segnalazioni sembrano concentrate prevalentemente sull’Europa, e l’Italia è pienamente coinvolta nel problema.
Non si tratta insomma di un episodio isolato. Chi usa Claude con regolarità sa bene che queste interruzioni stanno diventando un appuntamento quasi fisso, e la pazienza degli utenti non è infinita. Le conferme arrivano anche dai dati raccolti dalle piattaforme di monitoraggio, che mostrano chiaramente un picco di problematiche in corso.
Cosa sta succedendo e quali servizi sono coinvolti
La maggior parte degli utenti europei non riesce ad accedere a Claude Chat, che rappresenta il cuore dell’esperienza offerta da Anthropic. Ma il disservizio non si ferma lì: anche l’app mobile e Claude Code risultano colpiti, rendendo di fatto inutilizzabile l’intero ecosistema del chatbot. Per chi lavora con questi strumenti quotidianamente, si tratta di un blocco non da poco.
Anthropic ha aggiornato la propria pagina di supporto fornendo qualche dettaglio tecnico in più. Stando a quanto comunicato ufficialmente, il modello Sonnet 4.6 sta registrando tassi di errore decisamente più elevati rispetto alla norma. L’ultima nota pubblicata dall’azienda recita testualmente: “Stiamo continuando ad indagare su questo problema”. Una formula che lascia intendere come la risoluzione non sia ancora del tutto completata, anche se nelle fasi successive è stato segnalato che la situazione sarebbe in via di miglioramento.
Un mese difficile per Claude
Quello che colpisce, guardando il quadro complessivo, è la frequenza con cui Claude sta andando in down. Sei volte in meno di trenta giorni è un numero significativo, soprattutto per un servizio che si propone come alternativa affidabile nel panorama dell’intelligenza artificiale generativa. Ogni interruzione porta con sé non solo il fastidio immediato degli utenti, ma anche un danno di immagine che si accumula nel tempo.
Le problematiche legate a Sonnet 4.6 suggeriscono che Anthropic stia affrontando difficoltà legate all’infrastruttura o alla scalabilità del modello, ma l’azienda non ha fornito spiegazioni più approfondite sulle cause ricorrenti di questi malfunzionamenti. Il fatto che il down odierno abbia colpito in modo prevalente il territorio europeo, Italia compresa, potrebbe indicare un problema localizzato a livello di server regionali, anche se questa resta una possibilità e non una conferma ufficiale.