La premier giapponese Sanae Takaichi ha lasciato da parte la sua berlina di rappresentanza per salire a bordo di un Century SUV, il modello più esclusivo che Toyota riesca a mettere su strada. Un cambio che ha subito attirato l’attenzione, perché la vettura che accompagna un capo di governo non è mai un dettaglio qualsiasi, e il Giappone su questo fronte ha una fortuna non da poco. Il marchio Century, sotto l’ala di Toyota, costruisce esattamente il tipo di auto che serve a un incarico del genere, tenendo viva la tradizione dello stemma con la fenice.
Il veicolo è comparso a Tokyo qualche giorno fa. I media locali lo hanno seguito mentre trasportava Takaichi dalla residenza ufficiale fino al palazzo della Dieta Nazionale e poi verso l’aeroporto di Haneda, scortato come sempre da una piccola flotta di berline Lexus LS di generazione precedente adibite alla sicurezza. La nuova auto della premier è tutta nera e rinuncia alla verniciatura bicolore che di solito caratterizza il modello. Dietro la griglia scura trovano posto luci blu di identificazione e lampeggianti, mentre sul frontale spunta uno specchietto ausiliario. Monta cerchi in lega a razze multiple con pneumatici dalla spalla spessa, e vetri e pannelli quasi certamente nascondono un buon grado di blindatura.
Perché il passaggio dalla berlina al SUV
Secondo i registri governativi ripresi dalla stampa giapponese, l’auto precedente aveva raggiunto il limite di chilometraggio prefissato ed era arrivata al momento della sostituzione. Il SUV prende il posto della terza generazione della berlina Century, entrata in servizio ad aprile del 2020, quando alla guida del Paese c’era ancora il compianto Shinzo Abe. Il capo di gabinetto Minoru Kihara ha spiegato che i veicoli vengono sostituiti tenendo conto delle loro condizioni e di altri fattori, ma ha preferito non rivelare né il costo esatto dell’acquisto né le specifiche di questa particolare unità governativa, richiamando ragioni di sicurezza nazionale. La versione passeggeri parte oggi da 27 milioni di yen sul mercato giapponese, circa 154.000 euro.
Chi si chiede il motivo del passaggio dalla berlina al SUV troverà una risposta abbastanza semplice. La premier giapponese ha probabilmente scelto il modello rialzato per la maggiore facilità di salita e discesa, per lo spazio in più sopra la testa e per la motorizzazione elettrificata. Un compromesso pratico, insomma, più che una scelta di puro prestigio.
Cosa c’è sotto il cofano del Century SUV
Sul piano tecnico il Century SUV poggia sull’architettura TNGA-K, con un sistema ibrido plug-in che abbina un V6 da 3,5 litri a una parte elettrica. La potenza combinata arriva a 400 cavalli, distribuiti a tutte e quattro le ruote tramite un cambio e-CVT e il sistema di trazione integrale E-Four di Toyota. La batteria da 21,3 kWh permette di coprire fino a 69 chilometri, pari a circa 43 miglia, di autonomia a zero emissioni tra una ricarica e l’altra. Un pacchetto che unisce comfort da vertice, tecnologia di ultima generazione e, come si intuisce dai dettagli visibili sulla carrozzeria, un livello di protezione all’altezza di chi la vettura deve trasportarla ogni giorno tra impegni istituzionali e spostamenti ufficiali.