CarPlay potrebbe presto fare il suo ingresso nelle auto di Elon Musk, e a quanto pare la chiave per sbloccare questo supporto si chiama condivisione del percorso. Apple e Tesla starebbero collaborando per portare il sistema di infotainment della Mela sulle elettriche del marchio americano, e una funzione mostrata alla WWDC sembra proprio il pezzo che mancava all’incastro.
Il sistema esiste ormai da più di dieci anni e permette a chi possiede un iPhone di usare app e servizi in modo più sicuro mentre si guida. Quasi tutti i produttori di auto lo hanno adottato, ma alcuni marchi hanno sempre fatto eccezione. Tesla su tutti, che non lo ha mai integrato. C’è di più, perché negli ultimi tempi alcune case che lo avevano sempre offerto hanno deciso di toglierlo dai modelli più recenti. Apple intanto non si ferma e continua ad arricchire la piattaforma con nuove funzioni, nuove categorie di app e vari miglioramenti. Una delle novità di quest’anno porta il nome di route sharing, cioè la condivisione del percorso. In sostanza un’app di navigazione può passare i dati dell’itinerario direttamente al veicolo, senza passaggi intermedi.
Perché la condivisione del percorso conta davvero
Far parlare tra loro iPhone e auto sui dati di navigazione non è una cosa banale. Questa funzione diventa preziosa soprattutto per i sistemi di guida autonoma e per le auto elettriche, che usano le soste di ricarica e il livello della batteria come parte del calcolo del viaggio. Tradotto, l’auto sa già in anticipo dove si sta andando e può regolarsi di conseguenza, ottimizzando ricariche e tempi.
Durante una sessione della WWDC pensata per gli sviluppatori, Apple ha presentato proprio il route sharing come una delle aggiunte più fresche, introdotta con iOS 26.4. Questa è la versione del software per iPhone disponibile in questo momento, arrivata a marzo. Vuol dire che la tecnologia è già nelle mani degli sviluppatori, non rinviata a un aggiornamento lontano come iOS 26.5 o iOS 27. Un dettaglio non da poco, perché segnala che il lavoro è già concreto.
Il tassello che mancava alle Tesla
A questo punto la domanda viene da sé. La condivisione del percorso è l’ultimo pezzo che serviva per portare CarPlay sulle Tesla? Il sospetto va proprio in quella direzione, anche se per ora si parla di indiscrezioni e manca una conferma ufficiale da parte delle due aziende. Va detto che il supporto del sistema Apple sulle auto del marchio è già stato anticipato, con un lancio che sarebbe stato rallentato da alcuni problemi tecnici.