BYD Shark sbarca in Europa e lo fa con una carta pesante da giocare, un pick-up plug in che promette di dare filo da torcere ai classici diesel del segmento. È il primo modello di questo tipo pensato dal costruttore cinese per i clienti del Vecchio Continente, e arriva con una tecnologia ibrida piuttosto raffinata, la Super Hybrid DMO (acronimo di Dual Mode Off-road). L’idea alla base è semplice da spiegare ma non banale da realizzare, offrire più prestazioni dei turbodiesel tradizionali senza rinunciare all’autonomia né alla capacità di lavorare sodo tutti i giorni o di affrontare percorsi in fuoristrada. Con i suoi 5,46 metri di lunghezza, la doppia cabina e i cinque posti, questo pick up si presenta come un’alternativa concreta ai mezzi a gasolio che finora hanno dominato la scena.
BYD Shark, design da predatore e vocazione off road
Il nome non è casuale, il design dello Shark prende ispirazione proprio dallo squalo. Il frontale gioca con fari sottili ai lati di una firma luminosa orizzontale che taglia tutta la larghezza del veicolo, mentre la grande calandra ricorda idealmente la bocca del predatore marino. Le misure parlano chiaro, 5.457 mm di lunghezza, 1.971 mm di larghezza e 1.925 mm di altezza, numeri che lo collocano tra i pick-up di grandi dimensioni pensati per il mercato globale. Il passo di 3.260 mm serve a garantire un abitacolo generoso senza sacrificare le doti fuoristradistiche.
Guardandolo di lato saltano all’occhio i passaruota pronunciati, le protezioni in plastica lungo la carrozzeria e le pedane integrate. I cerchi da 18 pollici montano pneumatici pensati per l’utilizzo misto. Dietro, invece, spiccano la barra luminosa a tutta larghezza e il logo BYD nel portellone. Gli sbalzi contenuti permettono un angolo d’attacco di 31 gradi e uno d’uscita di 19,3 gradi, dettagli che aiutano parecchio quando ci si allontana dall’asfalto.
Interni da SUV e un motore che sorprende
Dentro l’abitacolo l’impressione è più da SUV che da veicolo da lavoro. La plancia ospita un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un display centrale da 15,6 pollici, il più grande del segmento. I sedili anteriori sportivi sono riscaldabili e ventilati, c’è l’head-up display e chi siede dietro trova un pianale piatto, quasi 90 cm di spazio per le gambe e uno schienale inclinato di 27 gradi. Nella dotazione ci sono anche l’impianto audio Dynaudio a 12 altoparlanti, la ricarica wireless da 50 W, Apple CarPlay e Android Auto senza fili, navigatore e telecamere a 360 gradi.
Il cassone offre 1.200 litri di capacità e una portata utile fino a 790 kg, mentre la capacità di traino tocca i 2.500 kg. Il cuore tecnico è la piattaforma Super Hybrid DMO, che unisce un motore benzina 1.5 turbo da 150 CV e 240 Nm, usato soprattutto come generatore, a due unità elettriche. Quella anteriore eroga 231 CV e 310 Nm, la posteriore 204 CV e 340 Nm. Il totale arriva a 436 CV e 650 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi.
La batteria Blade da 32,2 kWh, integrata nel telaio con tecnologia Cell-to-Chassis, assicura fino a 90 km in modalità elettrica e circa 674 km di autonomia complessiva col pieno di benzina e la batteria carica. La ricarica in corrente alternata arriva a 11 kW e porta dal 15 al 100 per cento in poco più di tre ore, quella in corrente continua tocca i 55 kW passando dal 30 all’80 per cento in circa 21 minuti. Non manca la trazione integrale elettrica con modalità dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaccio, più sospensioni a doppi bracci oscillanti su entrambi gli assi e controllo della velocità in discesa.
BYD venderà lo Shark in Europa in un’unica versione, già completa di tutto. Rivestimenti in pelle vegana, sedili riscaldabili e ventilati, impianto Dynaudio, head-up display, telecamere a 360 gradi, sensori di parcheggio, accesso keyless e pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida. Tra le chicche c’è anche la funzione Vehicle-to-Load da 6,6 kW, utile per alimentare utensili elettrici, elettrodomestici o altri dispositivi grazie a due prese integrate nel veicolo, pensata tanto per il lavoro quanto per le attività all’aria aperta.