La Formula 1 potrebbe presto aprire le porte a un nuovo protagonista proveniente dalla Cina. Nelle ultime settimane hanno infatti preso forza le indiscrezioni su un possibile coinvolgimento di BYD, uno dei più grandi produttori mondiali di auto elettriche e ibride, sempre più interessato al mondo del Motorsport.
I rumor si sono intensificati dopo il Gran Premio di Monaco, dove alcuni incontri ai vertici hanno acceso inevitabilmente la curiosità degli addetti ai lavori. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, sarebbe la prima volta di un marchio automobilistico cinese nella massima categoria automobilistica.
Incontri ai vertici della Formula 1
A far aumentare l’attenzione è stata la presenza di Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, nel paddock del Principato. La dirigente ha incontrato il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali e il presidente della FIA Mohammed Ben-Sulayem, alimentando subito le speculazioni.
Una fotografia dell’incontro con Ben-Sulayem è stata condivisa pubblicamente online, rafforzando l’idea di un interesse concreto da parte del marchio cinese verso il Circus.
Secondo quanto emerso, Stella Li avrebbe incontrato Domenicali il 5 giugno e il presidente FIA il giorno seguente. Non si tratta comunque di un primo contatto assoluto: in passato la manager aveva già avuto confronti con figure importanti del settore automotive e Motorsport.
BYD potrebbe puntare al prossimo ciclo tecnico
La Formula 1 sta vivendo una fase di forte trasformazione, con nuovi costruttori pronti a entrare nei prossimi anni. Audi arriverà ufficialmente rilevando Sauber, Cadillac ha già avviato il proprio percorso e Ford collaborerà con Red Bull Powertrains per lo sviluppo dei motori.
In un’intervista recente, Stella Li ha spiegato che BYD starebbe osservando con particolare interesse le tecnologie sviluppate in Formula 1. Le prossime rivoluzioni regolamentari potrebbero rendere il campionato ancora più interessante per un costruttore fortemente orientato verso elettrificazione e sistemi ibridi.
Tra le ipotesi circolate negli ultimi mesi ci sarebbe anche la possibilità di un investimento nel team Alpine, con indiscrezioni relative a una potenziale quota del 24%. Si è parlato inoltre di possibili collaborazioni future nel paddock.
Al momento non esistono conferme ufficiali, ma alcune voci indicano il 2031 come possibile finestra temporale per un eventuale ingresso, approfittando del prossimo grande cambio regolamentare previsto in Formula 1.