Mentre Tesla continua a rimandare il suo attesissimo Roadster, c’è chi ha deciso di non aspettare oltre. Il colosso cinese BYD ha messo a punto un roadster elettrico che promette di far girare parecchie teste, e lo farà arrivare sul mercato prima di quanto molti si aspettassero. La vettura nascerà sotto il marchio Denza, costola premium del gruppo, e porterà con sé numeri da capogiro. Si parla infatti di una potenza che sfiora i 1.582 cavalli, una cifra che colloca questa sportiva in una fascia dove di solito si trovano solo nomi blasonati e prezzi proibitivi. BYD, insomma, non vuole limitarsi a giocare la partita delle utilitarie elettriche economiche: l’ambizione qui è chiaramente quella di mostrare i muscoli anche nel segmento delle auto più desiderabili e prestazionali.
Una sportiva che arriva mentre i rivali tergiversano
Il tempismo, va detto, è tutto fuorché casuale. Tesla aveva annunciato il suo Roadster di nuova generazione anni fa, alimentando l’attesa con promesse roboanti e date che poi sono slittate più volte. Nel frattempo, qualcun altro si è portato avanti. E quel qualcuno parla cinese.
Il debutto di questo roadster elettrico firmato Denza è fissato in Cina già a partire da luglio 2026. Un calendario serrato, che dimostra quanto BYD sia ormai capace di muoversi in fretta, passando dall’idea al prodotto finito con una rapidità che diversi marchi occidentali faticano a tenere. Per il mercato europeo, al momento, non ci sono ancora indicazioni precise, ma l’arrivo in patria è il primo passo che spesso anticipa una diffusione più ampia.
BYD alza l’asticella nel segmento premium
Quello che colpisce, al di là dei cavalli, è la direzione che il produttore sta prendendo. Per anni BYD è stato associato soprattutto a vetture accessibili, pensate per conquistare il grande pubblico con un buon rapporto tra qualità e prezzo. Ora la storia cambia: con Denza il marchio punta in alto, e lo fa proprio nel territorio che fino a poco tempo fa sembrava riservato ai costruttori storici.
Un roadster da oltre 1.500 cavalli non è un’auto qualsiasi. È una dichiarazione d’intenti, un modo per dire che la tecnologia elettrica cinese non insegue più, ma in certi casi detta il passo. E il fatto che tutto questo arrivi mentre il diretto concorrente americano è ancora alle prese con ritardi e rinvii rende la mossa ancora più significativa. L’estate del 2026 porterà dunque su strada una voiture électrique ad alte prestazioni che fino a poco tempo fa sarebbe stata difficile da immaginare uscire da una fabbrica cinese. Il lancio è previsto per luglio, e da lì si capirà davvero quanto questo roadster potrà incidere sugli equilibri di un mercato sempre più affollato e competitivo.