Brabus abbandona per un attimo l’asfalto e punta dritta verso il mare, con un progetto che segna una svolta rispetto a tutto quello che l’azienda tedesca ha fatto finora. Non un’auto, non un bolide con motore rivisto e cavalli in eccesso, ma il primo yacht firmato dal marchio famoso per le sue elaborazioni estreme. L’appuntamento è fissato al Monaco Yacht Show 2026, dove il progetto verrà svelato ufficialmente insieme al partner scelto per l’occasione.
Quando si pensa a Brabus, del resto, la mente corre subito a una sportiva di lusso, magari firmata da un brand premium, carica di dettagli e con un propulsore modificato per spremere ogni singolo cavallo e ogni Nm disponibile. Vetture di forme e colori diversi che fanno dell’eccesso la loro firma, pensate per farsi notare su strada. Stavolta la storia cambia, e non di poco.
Un legame con il mare che viene da lontano
Il rapporto tra Brabus e l’acqua non nasce oggi. Da anni infatti l’azienda tedesca mette mano alle barche Axopar, seguendo la stessa logica applicata alle automobili. Prendere qualcosa di già esistente e portarlo su un altro livello. Con l’italiana AB Yachts, però, il gioco si fa diverso. Qui non si parla di elaborazione ma di un progetto originale, sviluppato da zero.
Un po’ come è successo con la Brabus Bodo, che non era una semplice rielaborazione ma un modello nato direttamente dalle mani dell’azienda. Lo stesso approccio verrà applicato a questo nuovo yacht, che quindi non sarà il ritocco di una barca già in commercio ma qualcosa di pensato appositamente. Un salto in avanti, insomma, che allarga i confini di un marchio abituato a stupire.
Lusso e potenza senza bisogno di asfalto
Cosa aspettarsi da questa nuova avventura? Le due aziende parlano di eleganza contemporanea e prestazioni elevate. Tradotto: velocità e lusso, ma senza l’asfalto sotto i piedi. Difficile immaginare qualcosa di diverso da un mezzo carico di cavalli, con pelle ovunque e la giusta dose di fibra di carbonio a vista. Le abitudini di casa Brabus vanno rispettate, poco importa se ci si trova in porto o in autostrada.
E poi c’è la scena, quella che vale più di mille parole. Arrivare al molo a bordo di una Mercedes Classe G da 900 CV, oppure di una Lamborghini Urus con la stessa potenza sotto il cofano. Per chi preferisce il fascino di una cabrio, c’è sempre la Bentley Continental GT. E da lì salire direttamente su uno yacht con una potenza da far girare la testa. Un accostamento che sa di eccesso, certo, ma è esattamente il terreno su cui Brabus si muove meglio.
La combinazione tra terra e mare diventa così il nuovo campo di gioco, con lo stesso linguaggio fatto di prestazioni spinte e dettagli curati fino all’ultimo. Il Monaco Yacht Show 2026 sarà il palcoscenico giusto per capire fino a che punto l’azienda tedesca abbia deciso di spingersi, portando la sua filosofia lontano dalle strade e direttamente sull’acqua.