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Sotto la classica livrea bianca e blu con inserti giallo neon della BMW M5 Touring in versione Polizia batte un V8 biturbo da 4,4 litri. Abbinato a un motore elettrico, scarica a terra 727 cavalli e una coppia degna di un camion, ben 1.000 Nm. L’obiettivo è liberare la corsia di sorpasso in pochi istanti e chiudere gli inseguimenti ancora prima che comincino. Almeno sulla carta, perché non è affatto scontato che questa station wagon finisca davvero a pattugliare le autostrade tedesche.
Una showcar cucita su misura per forme extra large

Credits: TecnoAndroid
Per il momento si tratta di una showcar firmata BMW M. Nel quartier generale di Garching volevano capire cosa succede mettendo insieme due mondi agli antipodi, la pista e il servizio di pattuglia in autostrada. Ne è uscita un’auto d’ordinanza con i colori di rito, applicati però con un lavoro di sartoria tutt’altro che banale. I parafanghi bombati e i paraurti massicci della M5 non hanno niente in comune con le linee di una normale Serie 5 Touring da flotta aziendale, e adattare la grafica a quelle superfici ha richiesto parecchia cura.

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Anche il lampeggiante sul tetto è stato ripensato in modo drastico. La barra luminosa è stata ribassata al minimo per non compromettere l’aerodinamica, un dettaglio che a queste velocità conta eccome. A 250 km/h ritrovarsi a combattere contro il muro d’aria invece che contro i pirati della strada sarebbe un bel guaio. Non è ancora chiaro invece se l’auto monti il M Driver’s Package, lo sblocco elettronico che permetterebbe alla lancetta del tachimetro di spingersi fino a 305 km/h.
Interni in pelle rossa e niente spazio per le armi

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Basta un’occhiata all’abitacolo per capire che la vettura non è pronta per un turno di notte. I sedili in pelle rossa fanno la loro figura ma con la vita di pattuglia c’entrano poco. Manca l’allestimento rigido per la dotazione di servizio, che nel bagagliaio della M5 semplicemente non trova posto, e anche il vano per le armi lunghe è rimasto sul banco di montaggio. Vista da fuori incute molto più timore di quanto non faccia guardandola dentro.
Il sistema ibrido ricaricabile porta comunque vantaggi concreti nell’uso di tutti i giorni. Con 60 chilometri di autonomia in modalità solo elettrica ci si può muovere nei centri urbani a motore termico spento e senza alcun rumore. Basta però premere a fondo l’acceleratore perché il V8 si risvegli e trasformi la familiare bavarese in un vero proiettile da corsia di sorpasso.
Il precedente delle Lamborghini italiane

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L’eventuale produzione in serie dipende esclusivamente dagli ordini dei ministeri. Sascha Eifel, responsabile dello sviluppo dei veicoli speciali per BMW M, ha confermato che la squadra è pronta a mettersi all’opera se le amministrazioni dimostreranno interesse. Fino a quel momento la BMW M5 Touring della Polizia resta un avvertimento su quattro ruote, uno di quei mezzi davanti ai quali l’idea stessa di provare a seminarla perde subito di senso.
In Italia scenari del genere sono già realtà quotidiana. La Polizia di Stato impiega da anni le sue Lamborghini bianche e blu in servizio, anche se non si tratta di semplici pattugliamenti di routine. Le Huracán intervengono in compiti ad altissima priorità, a cominciare dal trasporto urgente di organi e sangue grazie al vano refrigerato ricavato nel cofano anteriore. Dal 2004 a oggi i bolidi di Sant’Agata Bolognese hanno portato a termine oltre 200 trasporti salvavita, affiancando a questa missione la presenza a eventi istituzionali e a campagne sulla sicurezza stradale.
Fonte: TecnoAndroid


