La nuova BMW i7 elettrica avrà un cuore energetico firmato Rimac, e non si tratta di una semplice fornitura di componenti. Il colosso bavarese ha scelto l’azienda croata per sviluppare un sistema di batterie ad alta tensione capace di alzare l’asticella in termini di autonomia e velocità di ricarica. Una partnership che mette insieme l’ingegneria tedesca e l’innovazione di una realtà che, in meno di quindici anni, si è imposta come punto di riferimento assoluto nel mondo delle auto elettriche ad alte prestazioni.
Rimac Automobili non è certo un nome nuovo per chi segue il settore. La sua prima creazione, la Concept One, aveva già stabilito record importanti tra i veicoli a zero emissioni. Ma l’azienda con sede a Sveta Nedelja non si limita a vendere supercar: progetta e produce componenti o interi veicoli per altri marchi. Già nel 2012 aveva avuto un ruolo nella realizzazione del prototipo Applus+ IDIADA Volar-E. Insomma, quando BMW Group cercava un partner di altissimo livello per la sua berlina di lusso completamente elettrica, la scelta è caduta su chi aveva già dimostrato di saper fare sul serio.
La tecnologia eDrive Gen6 e il salto di qualità
Al centro di questa collaborazione c’è la tecnologia eDrive di sesta generazione, chiamata Gen6. Il cambiamento più evidente riguarda il formato delle celle: si passa a celle cilindriche agli ioni di litio nel formato 4695, abbandonando le celle prismatiche della generazione precedente. Il risultato è una densità energetica superiore del 20% rispetto alla Gen5, il che si traduce in un’autonomia significativamente più alta e in tempi di ricarica drasticamente ridotti.
Il portafoglio di Rimac comprende sistemi di batterie ad alta tensione, e-axle, soluzioni elettroniche e software sviluppati e prodotti interamente in casa. Tutto questo confluisce nella nuova BMW i7, che promette un comfort di viaggio senza le frequenti soste per la ricarica che ancora oggi rappresentano uno dei punti deboli della mobilità elettrica. Le batterie vengono realizzate in Croazia e poi spedite allo stabilimento BMW Group di Dingolfing, in Germania, l’unico impianto al mondo dedicato alla produzione della Serie 7 elettrica.
Debutto a Pechino il 22 aprile 2026
L’appuntamento ufficiale per vedere BMW i7 con le nuove batterie Rimac è fissato al 22 aprile 2026, in occasione del Salone dell’Auto di Pechino. Il Dr. Thomas Engelhardt, Senior VP Development High-Voltage Storage and Charging del BMW Group, ha spiegato che le tecnologie della Neue Klasse vengono rapidamente implementate in tutta la gamma di modelli, compresa naturalmente la berlina di lusso completamente elettrica. Ha definito la collaborazione con Rimac Technology “un chiaro esempio della forza innovativa europea”, sottolineando come i team delle due aziende abbiano sviluppato una soluzione su misura per la nuova BMW i7.
Mate Rimac, fondatore e presidente del Rimac Group nonché CEO e CTO di Bugatti Rimac, ha parlato della partnership come di qualcosa di particolarmente stimolante. BMW, ha detto, è da sempre sinonimo di eccellenza ingegneristica. Insieme hanno sviluppato un sistema di batteria ad alta tensione capace di sfruttare appieno il potenziale delle nuove celle cilindriche in tempi record, con miglioramenti significativi in termini di energia, autonomia e prestazioni di ricarica. Ha aggiunto di essere orgoglioso nel vedere questo sistema prodotto su larga scala nel nuovo Rimac Campus.