Il nuovo standard Bluetooth 6.2 è finalmente realtà: il Bluetooth SIG ha finalmente pubblicato le varie specifiche ufficiali introducendo una serie di miglioramenti che, pur non rivoluzionando la tecnologia, ne affinano prestazioni e sicurezza. Le nuove funzioni includono intervalli di connessione più brevi, protezioni avanzate contro attacchi radio e addirittura una gestione standardizzata dei dati isocroni tramite USB.
Questi aggiornamenti sono pensati soprattutto per i diversi produttori e sviluppatori, ma tengono sempre aperta la strada anche a future applicazioni per dispositivi consumer, soprattutto nel settore audio e IoT. Resta ora da capire se le novità richiederanno nuovo hardware o se potranno arrivare tramite aggiornamento software.
Bluetooth, arrivano novità?
Recentemente il Bluetooth SIG (Special Interest Group), in precisione il consorzio che si occupa di promuovere e sviluppare il famosissimo protocollo di comunicazione senza fili a corto raggio, ha finalmente voluto rilasciare le specifiche di Bluetooth Core 6.2. Queste portano diversi miglioramenti secondari, che possono essere definiti come rifiniture. In tutto questo si possono evidenziare quattro nuove caratteristiche:
- Intervalli di connessione più corti. Tramite il BLE (Bluetooth LE), l’intervallo minimo di connessione viene così accorciato da 7,5 millisecondi a 375 microsecondi (che sono pari a 0,375 millisecondi).
- Bluetooth Channel Sounding Amplitude-based Attack Resilience. Parliamo di una tecnologia che va ad incrementare la sicurezza e la resistenza delle connessioni Bluetooth agli attacchi più sofisticati che si basano sulle onde radio.
- Supporto alla trasmissione isocrona di dati su HCI USB per Bluetooth LE. Finalmente arriva il Bulk Serialization Mode. Questo è un nuovo sistema per standardizzare la trasmissione isocrona di dati tramite USB. Il tutto ci permette di semplificare la gestione dei pacchetti a livello di HCI (Host-Controller Interface). Inoltre semplificherà l’integrazione dell’audio BLE per sistemi basati su USB.
- Miglioramenti nella Test Mode del Bluetooth LE. Sarà confermato un protocollo unificato e standardizzato per eseguire test PHY. I produttori e i tecnici potranno finalmente testare i loro prodotti audio completamente senza fili.
In poche parole non parliamo certo di una rivoluzione, soprattutto per l’utente finale. A quanto pare sarà interessante capire quali saranno le nuove opportunità garantite dalla riduzione degli intervalli di connessione. Resta normalmente da capire se il nuovo standard introdotto andrà a richiedere hardware specifico o se arriverà come aggiornamento software.


