Bloodborne a 4K e fino a 120 FPS su PlayStation 5 è diventato realtà, ma non grazie a Sony. A trovare la soluzione che i fan invocano da anni è stata la community, che ha preso in mano la situazione molto prima di qualsiasi annuncio ufficiale. Alcuni modder sono riusciti a far girare l’esclusiva di FromSoftware con prestazioni che l’originale si sognava, e i risultati hanno acceso di nuovo il dibattito su una possibile remaster.
Cosa hanno scoperto con le patch della community
A mettere sotto torchio queste modifiche sono stati gli esperti di Digital Foundry, che hanno verificato come una serie di patch firmate dalla modder Christina permettano ai giochi pensati per PS4 di sfruttare davvero l’hardware di PlayStation 5. Tra i titoli messi alla prova c’è ovviamente Bloodborne, capace ora di raggiungere risoluzioni più alte e un frame rate che sulla versione del 2015 sarebbe stato pura fantascienza.
Le analisi parlano chiaro. Il gioco può girare in 4K con una gestione dei fotogrammi molto più stabile, ma la cosa che colpisce di più è la fluidità. Con le modifiche giuste Bloodborne arriva a 60 fotogrammi al secondo bloccati a 1440p e, in certe condizioni, riesce a spingersi fino a 120 FPS. Un salto enorme se si pensa che il titolo, uscito su PS4 nel 2015, era inchiodato a 30 FPS. Digital Foundry ha descritto questa esperienza come «un mondo completamente diverso» rispetto all’originale. E non si tratta solo di numeri sullo schermo, perché la maggiore fluidità migliora parecchio anche la reattività dei comandi, qualcosa che in un gioco così esigente fa una differenza concreta sotto le dita.
Una soluzione per pochi e il nodo della remaster
Va detto che parliamo di una strada riservata a una nicchia. Il modding su PlayStation 5 non è alla portata della maggior parte dei giocatori e richiede procedure che vanno ben oltre l’uso normale della console. Niente di immediato, insomma, e proprio per questo la faccenda continua a far discutere intorno all’assenza di una remaster ufficiale.
Perché il punto è proprio quello. L’esistenza di queste modifiche dimostra che un aggiornamento tecnico sarebbe possibile, almeno sul piano dell’hardware. La macchina ce la fa, lo si è visto. Quello che manca è la volontà di chi detiene le chiavi del gioco. Se Sony e FromSoftware abbiano davvero intenzione di riportare sotto i riflettori uno dei titoli più amati dell’epoca PS4 è una domanda ancora senza risposta. Intanto i fan possono quantomeno consolarsi. Qualcuno è riuscito a mostrare come apparirebbe Bloodborne su hardware moderno, regalando un assaggio di quello che, ufficialmente, ancora non esiste. Una dimostrazione pratica che la community ha fatto da sé ciò che molti aspettavano dall’alto.