C’è una serie che porta il sangue di Vikings nelle vene e che ha già conquistato la fiducia di chi la produce ancora prima di mostrarsi al pubblico. Parliamo di Bloodaxe, il nuovo progetto vichingo che è stato rinnovato per una seconda stagione mentre la prima deve ancora arrivare sugli schermi. Un voto di fiducia non da poco, considerando che il debutto è fissato per l’inizio del 2027.
La decisione di puntare forte su questo titolo è arrivata con largo anticipo. Quando una produzione viene confermata per un secondo capitolo prima ancora che gli spettatori abbiano visto un solo episodio, di solito significa che chi ci ha lavorato crede davvero nel materiale che ha tra le mani. E in questo caso il nome dietro tutto suona familiare a chiunque abbia amato le saghe nordiche degli ultimi anni.
La firma di Michael Hirst e il legame con Vikings
A creare Bloodaxe è infatti Michael Hirst, lo stesso ideatore di Vikings. La storia segue Erik Bloodaxe, leggendario re nordico del decimo secolo, e la sua potente moglie Gunnhild. Il progetto viene considerato una sorta di seguito spirituale di Vikings, perché si colloca cronologicamente tra gli eventi della serie madre e quelli di Vikings: Valhalla. Attenzione però, perché non ci saranno collegamenti diretti né con l’una né con l’altra. È un mondo a sé, costruito sulle stesse fondamenta ma con una propria identità.
Nel cast troviamo Xavier Molyneux nei panni di Erik e Jessica Madsen in quelli di Gunnhild, conosciuta come la Madre dei Re. Le riprese della seconda stagione dovrebbero partire ad agosto di quest’anno a Dublino, in Irlanda. Hirst, affiancato dal figlio Horatio Hirst, ha parlato apertamente della soddisfazione per la fiducia ricevuta, sottolineando l’ambizione narrativa del racconto, la ricostruzione del mondo vichingo e l’uso di elementi di realismo magico.
La prima stagione racconterà l’ascesa di Erik Bloodaxe e Gunnhild nella loro lotta per il trono di Norvegia. Uno scenario fatto di tradimenti, alleanze che cambiano da un momento all’altro e l’intervento dei regni vicini. C’è anche un tema più profondo che attraversa tutta la vicenda, ovvero lo scontro tra il mondo pagano e l’avanzata del cristianesimo nella regione. Roba che chi ha seguito le altre serie di Hirst riconoscerà subito come parte del suo marchio di fabbrica.
I personaggi che popolano questo mondo nordico
Intorno ai due protagonisti si muove un nutrito gruppo di personaggi secondari. Spiccano figure come Egil, interpretato da Karlis Arnolds Avots, e Haakon il Buono, affidato a Levi Miller. Compaiono poi il re Athelstan con il volto di Rod Hallett, la regina Thyra interpretata da Sisse Marie, il re Gorm di Rune Temte e il re Harald Fairhair, portato sullo schermo da Jespen Christensen.
Un mosaico di volti e di intrighi che promette di riportare gli appassionati nelle atmosfere brutali e affascinanti che avevano fatto la fortuna della serie originale. La prima stagione di Bloodaxe debutterà all’inizio del 2027.