BeamNG.drive sbarca finalmente su PS5 entro la fine di quest’anno, e per chi segue il gioco da tempo è una notizia attesa da quasi dieci anni. La domanda “quando arriva su console?” è risuonata in mille forme diverse per tutto questo periodo, e ora la risposta è arrivata: il mondo fatto di automobili e caos approda su PlayStation 5. Non si tratta del solito simulatore di guida, ma di qualcosa che funziona in modo radicalmente diverso grazie a un motore di fisica dei corpi morbidi che lavora in tempo reale.
Il gioco è famoso soprattutto per i suoi incidenti spettacolari, ma quegli schianti sono semplicemente il risultato della fisica che fa il suo lavoro. In BeamNG.drive ogni singolo pezzo del veicolo viene simulato come una rete di nodi e raggi, capaci di piegarsi sotto sforzo, deformarsi o rompersi se vengono spinti oltre il limite. Il comportamento delle auto non è mai scriptato in anticipo: nasce da quelle piccolissime interazioni, e questo permette al gioco di restituire dinamiche di guida realistiche con modelli di danno incredibilmente precisi. Tutto accade a una velocità impressionante, perché il motore della fisica si aggiorna a 2kHz, ossia il veicolo viene ricalcolato per intero duemila volte al secondo.
Quando la fisica diventa il vero motore del divertimento
Questo approccio rende possibili cose che di solito si vedono solo nei filmati pre-renderizzati. I danni non sono cosmetici e ogni incidente è diverso dal precedente. Portare un buggy su un terreno accidentato o sbattere contro un marciapiede dall’angolo sbagliato vuol dire vedere l’impatto propagarsi pezzo dopo pezzo lungo la struttura del veicolo, esattamente come succederebbe nella realtà. Lo spazio per sperimentare è quasi sconfinato.
C’è poi una collezione enorme, oltre un migliaio di configurazioni di veicoli pensate per ogni tipo di appassionato. Si cerca velocità? Supercar, auto sportive e muscle car sono già pronte ai box. Bisogna fare la spesa? Un SUV, un minivan o una di quelle berline anni Novanta volutamente discutibili fanno al caso vostro. Per muoversi in città ci sono autobus, taxi e perfino una limousine. Per la strada sterrata, invece, i fuoristrada costruiti apposta per deserto e rocce sapranno come portarvi a destinazione. E nelle giornate storte? Una flotta di macchinari pesanti aspetta solo di far cadere “per sbaglio” un blocco di marmo da 40 tonnellate su un furgone ignaro. Il tutto è accompagnato da roulotte e oggetti vari, dal banale cono segnaletico fino a un’enorme elica con cui combinare guai.
Personalizzazione spinta e tanto da esplorare
Per chi ama mettere mano alla meccanica, la personalizzazione è dappertutto e, a seconda del modello, può diventare davvero profonda. Si parte dalla verniciatura, oppure ci si butta direttamente sullo scambio del motore, sul tipo di sospensioni, sul layout della trasmissione, su gomme e cerchi diversi, fino a montare componenti aftermarket per la prestazione. Alla fine si ottiene una creazione che nemmeno Teseo riconoscerebbe. Ogni modifica si riflette su come l’auto reagisce in strada, e si può andare ancora oltre con barre antirollio regolabili, altezza da terra, pressione degli pneumatici, differenziale autobloccante, ripartitori ad alto e basso raggio, ammortizzatori a triplo bypass sui fuoristrada, spoiler adattivi e molto altro ancora.
C’è parecchio da scoprire mentre si prova la propria vettura su misura. Il gioco mette a disposizione una dozzina di mappe a mondo aperto, con ambientazioni costiere, montane, desertiche, industriali e suburbane, ognuna piena di situazioni diverse. Chi preferisce un approccio più ordinato può affidarsi al sistema delle missioni, tra gare, sfide a tempo, inseguimenti della polizia e altro. La modalità Freeroam, invece, è perfetta per girare con i propri tempi, con o senza traffico simulato. Non esiste un modo sbagliato di giocare.
Portare un livello di fedeltà simile su console è stata una sfida tecnica seria. Per preservare ciò che rende speciale l’esperienza, è servito un lavoro lungo di ottimizzazione e di rifinitura su prestazioni, comandi, interfaccia e usabilità generale. Far approdare BeamNG.drive su PS5 è stata un’impresa complessa per il team, un traguardo che riflette lo sforzo enorme richiesto per affrontare ostacoli tecnici e requisiti architettonici fuori dal comune. Un progetto del cuore, partito da un’umile tech demo e cresciuto fino alla grande community che lo accompagna oggi.