Continuare a usare un browser senza aggiornamenti di sicurezza comporta rischi sempre più evidenti. Gli utenti Mac che restano fermi a macOS 12 Monterey si trovano davanti a un bivio. Google Chrome continuerà a funzionare, ma senza protezioni future. Questo significa esposizione a vulnerabilità, exploit e siti malevoli. Apple, dal canto suo, ha già interrotto da tempo il supporto di sicurezza. Aggiornare il sistema operativo resta quindi la scelta più logica. Chi può farlo ottiene maggiore stabilità e compatibilità software. Non tutti però dispongono di hardware compatibile con le versioni più recenti. In questi casi esistono alternative praticabili. Safari resta perfettamente integrato in macOS e continua a ricevere ottimizzazioni. Mozilla Firefox rappresenta un’altra opzione valida e aggiornata.
Anche altri browser minori mantengono ancora il supporto a Monterey. Proseguire con Chrome non aggiornato è possibile. Ma sconsigliato. L’assenza di patch espone dati personali e attività online. Password, account e informazioni sensibili diventano più vulnerabili. Google avviserà chiaramente gli utenti dello stop al supporto. Il messaggio fungerà da promemoria costante della situazione. La fine del supporto non sarà immediata, ma progressiva. Il tempo per decidere non manca. Ma conviene muoversi per tempo.
Chrome saluta macOS Monterey: cosa succede nel 2026
Google ha confermato ufficialmente la fine del supporto di Chrome per macOS 12 Monterey. La versione 150 del browser sarà l’ultima compatibile con il sistema operativo del 2021. Il rilascio è previsto nella seconda metà del 2026. Dopo l’installazione, Chrome continuerà a funzionare normalmente. Tuttavia non riceverà più aggiornamenti né correzioni di sicurezza. Gli utenti visualizzeranno un avviso permanente di fine supporto. Google non ha comunicato una data precisa per l’uscita di Chrome 150. Seguendo il ritmo medio degli aggiornamenti, il rilascio è stimato per l’estate. L’attuale versione stabile è la 143, distribuita a dicembre 2025. I ritardi recenti suggeriscono una tabella di marcia flessibile. Il debutto potrebbe slittare anche ad agosto.
Monterey era stato rilasciato da Apple nell’ottobre 2021. Per diversi anni ha rappresentato una base stabile per molti Mac. Oggi però mostra i limiti di un sistema non più supportato. La decisione di Google segue una prassi ormai consolidata. Concentrarsi su versioni più recenti consente maggiore sicurezza. Ma anche prestazioni migliori. Il cambiamento coinvolgerà una fetta ridotta ma ancora presente di utenti. Per loro, il 2026 segnerà una transizione obbligata. Chrome resta centrale nel mondo web. Ma richiede sistemi aggiornati.