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Apple: innovazioni sensazionali per il comparto fotografico?
Il segnale che qualcosa di concreto sta accadendo arriva da un brevetto, depositato tempo fa e passato quasi inosservato. Eppure, quest’ultimo assume oggi un peso diverso. I brevetti delle big tech spesso restano sulla carta, non sempre diventano prodotti reali. Questa volta, però, le voci parlano di un prototipo già in lavorazione, con test hardware imminenti. Il documento descrive un sensore costruito su due strati distinti. In alto, il chip dedicato alla cattura della luce; in basso, quello responsabile della gestione delle informazioni e della riduzione del rumore.
Il centro dell’innovazione sarebbe un componente chiamato LOFIC. La sua funzione? Permettere a ogni pixel di modulare la quantità di luce immagazzinata in base alla luminosità locale. Catturando così in un’unica esposizione sia i dettagli nelle aree in ombra sia quelli nelle zone più brillanti. Resta il dubbio se tale tecnologia sia frutto di una partnership o, al contrario, il primo passo verso una produzione interamente interna. In quest’ultimo caso, significherebbe che Apple non solo vuole spingere più in alto la fotografia mobile. Ma che intende anche rafforzare il proprio controllo sulla catena produttiva. Il tutto lasciando ai concorrenti l’arduo compito di inseguirla all’interno di un mercato in continua evoluzione.










