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Apple ha presentato un corposo aggiornamento di Apple Creator Studio, la raccolta di app dedicata a chi lavora con video, musica, immagini e documenti. Questa volta il cuore delle novità è l’intelligenza artificiale, con funzioni che la stessa azienda definisce “potenti” e che nascono da una combinazione tra Apple Intelligence e i modelli di OpenAI. L’annuncio è arrivato il 27 ottobre 2026 insieme ai nuovi iMac e al MacBook Pro da 14 pollici con chip M6. Per chi è già abbonato l’aggiornamento sarà gratuito e arriverà nel corso di novembre, anche se una data precisa non è stata ancora comunicata.
Apple Creator Studio: Final Cut Pro accoglie MotionVFX e si apre a Pixelmator Pro
La notizia principale riguarda Final Cut Pro per Mac, che ora integra direttamente MotionVFX all’interno dell’applicazione. Si tratta di un’ampia collezione di effetti visivi, plugin, transizioni, modelli e strumenti di motion graphics che mette a disposizione dei montatori migliaia di elementi. Dentro ci sono template con temi originali, grafiche curate, titoli e transizioni, ma anche strumenti più tecnici per il rotoscoping, il tracciamento e la correzione del colore. Insomma un bel salto in avanti per chi monta video ogni giorno e finora doveva cercare questi strumenti altrove.
Non è l’unica novità per il programma di montaggio. Arriva infatti una modifica fluida dei contenuti in Pixelmator Pro e il Content Hub curato da Apple, che adesso include anche risorse video, diventa accessibile direttamente da Final Cut Pro. Gli editor possono così pescare da una libreria di video, foto e sfondi selezionati dall’azienda per riempire i vuoti, rifinire un progetto o trovare nuove idee senza mai uscire dal proprio flusso di lavoro. Pixelmator Pro, dal canto suo, introduce Generate Fill, una funzione che permette di trasformare le aree selezionate di un’immagine semplicemente descrivendo a parole il risultato desiderato.
Un assistente intelligente per Logic Pro, Keynote, Pages e Numbers
Altro aspetto da non sottovalutare è proprio la presenza dei modelli OpenAI accanto a quelli sviluppati internamente. In Logic Pro per Mac debutta in beta un nuovo assistente intelligente, alimentato da questa doppia tecnologia, che aiuta creatori e produttori a muoversi tra le varie fasi della produzione. Può avviare una nuova canzone, impostare una traccia vocale partendo da una singola richiesta o perfezionare un progetto già in corso. Chi fa musica trova anche uno Stem Splitter potenziato, capace ora di isolare la batteria, e un Browser ridisegnato che raccoglie tutti i suoni, con funzioni di comprensione musicale e persino una libreria Splice.
Anche le app di produttività visiva ricevono una nuova generazione di funzioni intelligenti riservate agli abbonati. In Keynote, Pages e Numbers arriva un assistente, anche lui costruito su modelli Apple e OpenAI e disponibile in beta, che comprende il contesto del documento aperto e permette di fare di più senza abbandonare il lavoro. Su Keynote aiuta a progettare, animare e rifinire le slide. Su Pages scrive bozze, riorganizza e limita i testi. Su Numbers esegue calcoli, visualizza e ordina i dati, suggerisce il tipo di grafico più adatto con un’anteprima a portata di tocco e crea tabelle personalizzate attingendo a conoscenze generali.
A completare il quadro c’è il nuovo supporto al Model Context Protocol, noto come MCP, pensato per automatizzare i flussi di lavoro. Grazie a questa piattaforma agenti e strumenti di intelligenza artificiale esterni potranno leggere i contenuti, apportare modifiche ed eseguire azioni automatiche direttamente all’interno di Keynote, Pages e Numbers. Le tre applicazioni guadagnano inoltre video stock nel Content Hub e nuovi temi e modelli premium. Apple non ha indicato un giorno esatto per il debutto di tutte queste funzioni e si è limitata a fissare l’arrivo per questo novembre.
Fonte: TecnoAndroid


