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Apple, azioni giù dopo i conti: pesano le previsioni per le feste

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Le azioni Apple hanno vissuto una serata piuttosto movimentata a Wall Street. Lunedì 2 novembre 2026, durante la presentazione dei risultati del quarto trimestre fiscale 2026, il titolo è arrivato a perdere fino al 4,43% nelle contrattazioni after hours, per poi recuperare una parte del terreno lasciato sul campo e chiudere la sessione serale in calo del 2,81%. Un andamento altalenante che si spiega meno con i numeri appena comunicati e molto di più con quello che i vertici dell’azienda hanno detto agli analisti nel corso della conferenza.

Un trimestre in crescita, ma non per tutti i prodotti

Sulla carta i conti presentati da Cupertino sono tutt’altro che deboli. Il fatturato è salito del 12% e anche l’utile netto ha messo a segno un aumento identico, sempre del 12%. A questo si aggiunge un incasso da record per la divisione Servizi, che arriva dopo il primo calo sequenziale registrato in 15 trimestri. Un ritorno alla crescita che, per un comparto così importante nell’economia del gruppo, pesa parecchio.

Ottime notizie anche sul fronte hardware, almeno in parte. I ricavi legati a iPhone sono cresciuti del 17%, mentre quelli dei Mac hanno fatto un balzo ancora più marcato, pari al 24%. Il quadro però non è uniforme. La categoria che raggruppa indossabili, casa e accessori ha perso l’8%, un risultato che Apple attribuisce a un confronto complicato con l’anno precedente, quando erano stati lanciati Watch SE 3 e AirPods Pro 3. Discorso simile per iPad, sceso del 10% a causa dei limiti nelle forniture e di un paragone sfavorevole con il lancio, l’anno scorso, del modello equipaggiato con chip A16.

Le previsioni per le feste e la reazione degli investitori

Durante la conference call il nuovo amministratore delegato John Ternus, il direttore finanziario Kevan Parekh e il direttore operativo Sabih Khan hanno risposto alle domande degli analisti su diversi temi delicati. Si è parlato dell’aumento dei costi delle memorie, dei recenti rincari applicati all’hardware e dei problemi di approvvigionamento ancora in corso, compresi quelli che riguardano iPhone Duo.

Le indicazioni sul trimestre delle festività sono apparse piuttosto contrastanti. Da un lato Apple si aspetta il fatturato trimestrale più alto della sua storia. Dall’altro i dirigenti hanno anticipato una crescita su base annua più lenta, margini di profitto in calo e carenze persistenti per alcuni modelli di Mac e iPad. Un mix che evidentemente non ha convinto del tutto il mercato.

L’andamento delle azioni Apple nel corso della serata lo racconta bene. Il titolo aveva già chiuso la seduta regolare con un ribasso dell’1,83%. Subito dopo la diffusione dei dati, però, le quotazioni erano risalite dello 0,5%, toccando circa 295 euro. Con il proseguire della conferenza la tendenza si è invertita e le azioni sono scivolate fino a circa 280 euro, il 4,43% in meno rispetto alla chiusura di lunedì. Nelle ore successive c’è stato un parziale recupero, con la sessione after hours conclusa intorno ai 285 euro e un calo complessivo del 2,81%.

Va comunque ricordato che le contrattazioni after hours successive alla pubblicazione degli utili non indicano necessariamente come si comporterà il titolo nella seduta regolare del giorno dopo. La vera reazione degli investitori si vedrà martedì, alla riapertura dei mercati, quando le informazioni emerse dalla conferenza saranno state assimilate del tutto.

Fonte: TecnoAndroid

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