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Anthropic ha depositato pubblicamente presso la SEC statunitense il prospetto che avvia in modo formale la sua quotazione al Nasdaq, con un debutto atteso per metà novembre. Il passo arriva a poco meno di cinque mesi dall’invio riservato della bozza e segna una tappa importante per l’azienda che sviluppa i modelli Claude. L’annuncio è comparso con un post sul sito ufficiale della società, e il documento offre per la prima volta uno sguardo approfondito sui suoi conti. Accanto ai numeri c’è anche un elenco dei rischi legati all’intelligenza artificiale piuttosto insolito per un testo pensato per gli investitori.
Come si presenta la quotazione di Anthropic al Nasdaq
Il prospetto conferma lo sbarco sul listino tecnologico americano con il ticker ANT. Una versione preliminare era già stata trasmessa all’autorità di vigilanza in forma riservata a inizio giugno, mentre adesso il fascicolo diventa consultabile da chiunque. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il numero di azioni da collocare e il relativo prezzo non sono ancora stati fissati. L’operazione però potrebbe attribuire alla società una valutazione intorno ai 2.000 miliardi di dollari, pari a circa 1.700 miliardi di euro.
Se queste cifre venissero confermate si parlerebbe di una delle IPO più grandi di sempre, in un anno che ha già visto l’approdo in Borsa di SpaceX a giugno. Anthropic tra l’altro taglia il traguardo prima della sua principale concorrente. OpenAI infatti ha messo in pausa i propri piani e il CEO Sam Altman, in un’intervista a Fortune, aveva definito sconsigliabile una quotazione nel corso di quest’anno.
I conti di Anthropic messi nero su bianco
La parte più attesa del documento riguarda ovviamente i bilanci. Al 30 giugno 2026 la società aveva raccolto capitali per un totale di 141,1 miliardi di dollari, circa 121 miliardi di euro. Nelle casse c’erano liquidità e mezzi equivalenti per 112,4 miliardi di dollari, vale a dire circa 97 miliardi di euro, oltre a investimenti a breve termine per 19,3 miliardi di dollari, all’incirca 17 miliardi di euro.
Il prospetto fotografa anche la rapidità dell’espansione. Nel trimestre chiuso il 30 giugno 2026 i ricavi sono cresciuti del 1.368% su base annua, ma nello stesso periodo le spese per calcolo e infrastrutture sono aumentate del 300%. Per avere un quadro più completo bisogna tornare alla bozza di giugno, che per lo scorso anno riportava una perdita operativa di 8 miliardi di dollari, quasi 7 miliardi di euro. Un dato che mostra quanto l’addestramento e il funzionamento dei modelli continuino a richiedere investimenti enormi.
I rischi dell’intelligenza artificiale secondo Anthropic
Anthropic è anche una delle realtà del settore che più si sono spese per un rallentamento della corsa all’IA. Il CEO Dario Amodei ha persino pubblicato un piano in tre punti per frenare quello che considera un ritmo di sviluppo preoccupante. Questa linea si ritrova pure nel prospetto, che dedica spazio a quattro categorie di pericolo: l’uso improprio, la perdita di controllo, l’abuso da parte di regimi autoritari e gli sconvolgimenti economici.
Il tema della sicurezza del resto è già finito sotto la lente delle autorità statunitensi, come dimostra l’indagine avviata dalla FTC sugli agenti IA di OpenAI e Anthropic. Nel documento la società sostiene inoltre che un modello di frontiera molto avanzato potrebbe “diventare ampiamente disponibile nel giro di pochi anni”. Si tratterebbe di un sistema capace di superare le capacità cognitive dei migliori esperti umani, di usare tutte le interfacce a disposizione di una persona che lavora da remoto e di interagire con il mondo fisico tramite strumenti di laboratorio e sistemi robotici.
Il fascicolo si chiude con la presentazione della missione rivolta ai potenziali investitori, accompagnata da un obiettivo che non pecca certo di modestia: “aiutare l’umanità a tracciare una rotta sicura attraverso questa evoluzione tecnologica, aprire nuove frontiere della scoperta e inaugurare un’epoca di miracoli”. Il prezzo di collocamento delle azioni e la tenuta della valutazione da 2.000 miliardi di dollari verranno messi alla prova con il debutto in Borsa previsto per metà novembre.
Fonte: TecnoAndroid


