Android Auto via cavo su un Pixel può riservare una piccola sorpresa poco piacevole, e non sempre la colpa è del cavo o della porta USB. Capita di collegare il telefono, avere l’impostazione giusta attiva per far partire tutto anche a dispositivo bloccato, eppure lo schermo dell’auto resta lì fermo, muto. Nessun errore visibile, nessuna spiegazione. E la tentazione di dare la colpa a un bug dell’app è forte, ma la verità spesso sta altrove.
Cosa succede davvero con la Protezione avanzata
Nella versione 17.2.662614 di Android Auto sono spuntati riferimenti a una funzione che spiega parecchio. Si tratta della Protezione avanzata di Android, disponibile sui Pixel 6 e sui modelli arrivati dopo. Questa modalità fa una cosa precisa: blocca la comunicazione tramite USB-C finché il telefono resta bloccato. È pensata per la sicurezza, ovviamente, ma quando si usa Android Auto via cavo il risultato può confondere non poco.
Il punto è che l’impostazione dell’app lascia intendere una cosa, mentre il sistema ne fa un’altra. C’è l’opzione che promette l’avvio con lo smartphone bloccato, quindi uno si aspetta che il collegamento parta comunque. Invece, sotto sotto, il telefono blocca la trasmissione dei dati finché non lo si sblocca. Due messaggi che vanno in direzioni opposte, e l’utente rimane in mezzo a chiedersi cosa non stia funzionando.
Google punta su avvisi più chiari
Proprio per togliere questo equivoco, Google starebbe lavorando su comunicazioni più esplicite. Nel codice dell’app sono comparsi testi nuovi legati all’opzione “Avvia Android Auto mentre il telefono è bloccato”. Quando la Protezione avanzata è attiva, l’app dovrebbe segnalare chiaramente che la connessione automatica via USB viene disattivata proprio da quella modalità. Niente più schermo nero senza spiegazioni, insomma.
Resta comunque valida un’alternativa: il collegamento wireless, se l’auto lo supporta. Quella strada non viene toccata dalla nuova impostazione di sicurezza. Ed è previsto anche qualcosa in più, cioè una notifica che compare nel momento esatto in cui si collega il cavo. Il messaggio dovrebbe avvisare che la Protezione avanzata è attiva e che Android Auto ha bisogno dello sblocco del telefono per partire. Una piccola cortesia che risparmia minuti di confusione.
Vale la pena ricordare una cosa: non c’è ancora nulla di ufficiale da parte di Google. Si parla di elementi individuati nel codice dell’app, quindi di una funzione non ancora arrivata a tutti gli utenti. Il comportamento in termini di sicurezza, per quanto emerge, non cambia di una virgola. A cambiare sarà soltanto il modo in cui Android Auto spiega perché l’avvio via USB non è partito. Una differenza che, all’atto pratico, potrebbe evitare parecchie imprecazioni in auto.
Chi usa Android Auto via cavo su un Pixel, insomma, potrebbe ritrovarsi ancora davanti alla stessa scena: telefono collegato, impostazione attiva, display fermo. Con la differenza che, quando questi avvisi arriveranno, almeno si capirà subito il perché. E spesso non c’entrano né il cavo, né la porta USB, né un problema dell’app.