Android 17 arriverà sulla maggior parte degli smartphone Nothing e CMF, e questa è una buona notizia per chi ha acquistato di recente uno di questi dispositivi. Il supporto software resta uno dei punti su cui il marchio fondato da Carl Pei ha deciso di puntare con decisione, e i nuovi aggiornamenti confermano questa linea anche per i modelli usciti negli ultimi mesi.
Dopo aver passato in rassegna altri produttori, tocca adesso al brand londinese e alla sua costola più economica. La nuova versione del sistema operativo è stata mostrata da Google durante l’ultimo I/O, e ora la curiosità si sposta su quali terminali riceveranno davvero il passaggio. Vale la pena fare un po’ di chiarezza, perché tra le varie serie ci sono differenze importanti in termini di durata del supporto.
Quali smartphone Nothing riceveranno l’aggiornamento
Partiamo dalla gamma principale. I dispositivi della famiglia Nothing Phone godono di una politica di aggiornamenti piuttosto generosa, in linea con quanto promesso al momento del lancio. Questo significa che i modelli più recenti, quelli usciti con a bordo le ultime versioni di Android, non avranno problemi a fare il salto verso la nuova release.
Il discorso vale per i terminali di fascia alta dell’azienda, che da sempre vengono trattati con un occhio di riguardo sul fronte software. Chi ha investito su uno di questi prodotti può quindi stare tranquillo: il telefono continuerà a ricevere novità e patch di sicurezza ancora per un bel po’ di tempo. Una garanzia che, di questi tempi, fa la differenza quando si decide quale smartphone portare a casa.
La filosofia di Nothing, del resto, è sempre stata quella di offrire un’esperienza pulita e vicina ad Android stock, con la sua interfaccia particolare ma leggera. Questo facilita non poco il lavoro di adattamento delle nuove versioni, riducendo i tempi di rilascio rispetto a quei produttori che caricano l’interfaccia di personalizzazioni pesanti.
La situazione dei CMF Phone
Il capitolo CMF Phone merita un ragionamento a parte. Si tratta della linea pensata per chi cerca un buon rapporto qualità prezzo, con specifiche più contenute e un costo decisamente più accessibile. Anche qui, però, l’azienda ha voluto mantenere un impegno preciso sul software, evitando di abbandonare gli utenti subito dopo l’acquisto.
I modelli di questa serie dovrebbero quindi ricevere il passaggio ad Android 17, anche se la durata complessiva del supporto resta inferiore rispetto ai fratelli maggiori. È una scelta comprensibile, visto il posizionamento di mercato: chi spende meno difficilmente si aspetta lo stesso trattamento riservato ai top di gamma, ma poter contare almeno su un paio di major update è già un valore aggiunto.
L’aggiornamento, come sempre accade in questi casi, non arriverà su tutti i dispositivi nello stesso momento. La distribuzione avverrà in maniera graduale, partendo dai mercati principali e dai modelli più recenti, per poi allargarsi via via agli altri. Bisognerà avere un po’ di pazienza, insomma, perché tra l’annuncio ufficiale e l’effettivo rilascio sul proprio telefono possono passare diverse settimane.
Per chi possiede un Nothing Phone o un dispositivo della famiglia CMF, la notizia è comunque positiva. Il marchio sta dimostrando una certa coerenza nel mantenere le promesse fatte ai propri clienti, e questo aspetto pesa sempre di più nelle scelte di acquisto. Restano da definire le tempistiche precise, che verranno comunicate nelle prossime settimane direttamente dall’azienda.