Amazon Fire TV torna al centro dell’attenzione, e questa volta non per un nuovo dispositivo o per una funzione interessante, ma per la pubblicità. Già, perché diversi possessori hanno cominciato a notare qualcosa di insolito: annunci pop-up a schermo intero che spuntano all’avvio del sistema operativo. Un formato mai visto prima su questi prodotti, e che segna un cambio di rotta piuttosto netto rispetto al passato.
Cosa stanno vedendo gli utenti all’accensione
I primi segnali sono arrivati direttamente da chi usa questi dispositivi ogni giorno. Lo screenshot che gira mostra una pubblicità dedicata alla nuova applicazione Fire TV, quella appena aggiornata da Amazon, che compare appena si accende il sistema. Niente di troppo elaborato a vedersi, ma c’è un dettaglio che fa storcere il naso: l’annuncio include un codice QR che rimanda agli store di Apple e Google per scaricare l’app.
La cosa più fastidiosa, però, è un’altra. Questo tipo di annuncio pubblicitario non sparisce da solo. Bisogna interagire, premere, chiudere. In pratica l’utente è costretto a fermarsi, fare un’azione, e solo dopo può procedere verso quello che voleva guardare. Un piccolo ostacolo che, ripetuto a ogni accensione, comincia a pesare.
Perché questo passo è diverso dal solito
La pubblicità sui prodotti Amazon non è certo una novità. Chi possiede un Fire TV ci ha più o meno fatto l’abitudine, tra banner nella schermata principale e spazi promozionali sparsi qua e là nell’interfaccia. Anche gli annunci a tutto schermo erano già comparsi in altri punti del sistema operativo. La differenza sta tutta in dove finiscono adesso questi messaggi.
Fino a ora i pop-up avevano una funzione precisa, quasi di servizio. Servivano a dare informazioni utili sul momento: la presenza di un aggiornamento software, lo stato di collegamento dei telecomandi, piccole comunicazioni di contesto che aiutavano l’utente a capire cosa stesse succedendo al dispositivo. Roba pratica, insomma. Vederli trasformati in spazi pubblicitari cambia completamente la loro natura.
E qui si apre la questione vera. Spostare la pubblicità dentro i pop-up significa potenzialmente aprire la porta ad altri annunci dello stesso tipo in futuro. Magari per altri prodotti Amazon, magari addirittura per servizi di terze parti. Una volta che un canale viene usato per promuovere qualcosa, è difficile pensare che resti un caso isolato.
Resta poi da capire quanto convenga davvero, una scelta del genere. Un messaggio promozionale che arriva proprio mentre si sta accendendo la piattaforma, prima ancora di poter guardare qualsiasi cosa, rischia di ottenere l’effetto opposto. Chi accende la TV vuole arrivare al contenuto, non incappare in un’interruzione ancora prima di iniziare. E un annuncio percepito come un intralcio raramente lascia una buona impressione, anzi. Difficile che venga accolto con entusiasmo, più probabile che venga vissuto come l’ennesima seccatura piazzata nel momento sbagliato.